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CARINOLA – Estorsione al padre, Giuseppe assolto. Torna libero

CARINOLA – Oggi la prima sezione collegiale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto l’imputato dai reati di maltrattamenti e di tentata estorsione, inoltre ha dichiarato la cessazione della misura cautelare in corso a suo carico. Si chiude così la vicenda giudiziaria che vede coinvolto Giuseppe Sorrentino, difeso dall’avvocato Renato Luigi De Spirito, che venne tratto in arresto nel settembre del 2025. Il dibattimento ha fatto emergere una realtà un po’ diversa rispetto a quella che fu esposta all’epoca dall’accusa.
Quella mattina, secondo l’accusa  Sorrentino Giuseppe, 33enne, si presentò a casa del proprio genitore, chiedendo una somma di denaro. Il padre, conoscendo la situazione del figlio, il quale ha gravi problematiche di tossicodipendenza, decise di opporsi alla questa sua richiesta e di non fornirgli il danaro. Il figlio, in un primo momento, se n’è andato, poi, dopo qualche ora, ritornò iniziando a offendere e a minacciare il padre. In preda alla rabbia iniziò a sfasciare casa. Passò poi alle minacce  nei confronti del padre affermando di volerlo uccidere e poi dare fuoco alla casa. L’anziano genitore fu costretto a chiamare i carabinieri, così, in pochi minuti, una pattuglia dei militari dell’Arma della stazione di Carinola, guidati dal Luogotenente Ragozzino, si recò sul posto bloccando l’uomo arrestandolo. Oggi la sentenza del giudice con l’assoluzione dell’imputato.

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