PIETRAMELARA – Nella giornata di ieri, nella sala consiliare presso il palazzo ducale di Pietramelara, alla presenza di un consistente numero di persone, si è tenuto il consiglio comunale sul tema “emergenza furti in appartamento“. Il Sindaco, dopo aver relazionato al consiglio circa le competenze che sono assegnate nella materia della sicurezza pubblica in via esclusiva al governo centrale attraverso le forze dell’ordine, ha lasciato ai cittadini il più ampio spazio per proposte e idee da sottoporre al voto del consiglio comunale. Sono state ampiamente esaminate le diverse tematiche, la videosorveglianza attivata sul territorio comunale a partire dall’anno 2019, l’impossibilità di utilizzare il sistema della vigilanza privata, nonché l’impiego della polizia locale in orario notturno. Al termine della discussione è stata data lettura di un documento che il sindaco aveva trasmesso al prefetto e al questore di Caserta, che lo stesso consiglio ha fatto proprio, ed approvato ad unanimità. Di seguito il testo di questo documento nel quale si fa richiesta di implementare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, per avere il Comune di Pietramelara posto in essere tutte le attività, a supporto delle autorità competenti, per tutelare la sicurezza pubblica:
” Al Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di
Pietramelara (CE)
Al Responsabile della P.M.
Sede
Al Comandante Provinciale dei Carabinieri
Sede
Al Questore della Provincia di Caserta
SEDE
Al Prefetto di Caserta
SEDE
la recrudescenza del fenomeno dei furti in appartamento, già oggetto di diverse interlocuzioni con il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri di Pietramelara sta determinando livelli di preoccupazione nella popolazione residente, tali da generare iniziative estemporanee, prive del necessario livello di coordinamento (da tenersi in ambiti riservati) e finanche potenzialmente pericolose come è stato più volte sottolineato negli incontri tra i sindaci e le autorità del Ministero degli Interni preposte alla tutela della sicurezza pubblica.
Quanto esposto, puntualmente già rapportato, restituisce che il fenomeno dei furti in casa, grave per modalità di intrusione, per l’orario (solitamente dalle ore 19,00 alle 21,00 dunque con perone in casa) nonché per la frequenza (pressoché ogni giorno) sia avvertito da tutti con comprensibile, giusto e sempre più crescente allarme.
Pare evidente che sia indispensabile e non differibile la rivalutazione delle strategie di contrasto al fenomeno che è grave ed è dilagante, tenendosi anche conto dalle iniziative non istituzionali sganciate dagli ambiti di intervento ribaditi ai Sindaci ai tavoli istituzionali.
Si è consapevoli che quelle assunte al di fuori della filiera istituzionale costituiscono soluzioni che possono ragionevolmente tradursi in scenari imprevedibili e di potenziale intralcio nella gestione di un fenomeno tanto delicato da essere affidato per legge in via esclusiva alle forze dell’ordine dello Stato, ma è anche vero che si avverte, in maniera diffusa, la sensazione di abbandono.
Non intendiamo sostituirci nelle attribuzioni riservate all’autorità Ministeriale e mi preme richiamare, in proposito, l’illuminato intervento del Comandante Provinciale dei Carabinieri Burgio nell’ultimo tavolo presso il Comando di Capua per cui al Sindaco è demandato un ruolo di mero supporto nella gestione della pubblica sicurezza e senza costituire intralcio alle attività delle forze dell’ordine preposte al controllo e alla repressione dei crimini. Cionondimeno il Sindaco deve essere portatore del disagio dei cittadini.
In quella stessa occasione lo stesso Comandante Burgio, che legge, ebbe ad indicare, alla presenza dei colleghi sindaci e delle altre Autorità – e con mia enorme soddisfazione – la virtuosità del modello dell’amministrazione del Comune che ho l’onore di guidare per avere posto in essere tutte – nessuna esclusa – le attività che nella materia di che trattasi possono e devono essere svolte dall’ente Comune. La realizzazione di caserme di ultima generazione (Pietramelara ne ha realizzate ben 2 con l’attuale amministrazione), l’attivazione di sistemi di video sorveglianza nell’ambito del patto con i Prefetti, (introdotto dall’attuale amministrazione nell’anno 2019) e i monitoraggi diurni da parte della Polizia locale, ne costituiscono il concreto dispiegarsi.
Devo aggiungere, per notazione, che sebbene sia calibrato secondo le direttrici del Garante l’amministrazione ha chiesto di potere implementare l’attuale sistema di videosorveglianza in ragione della maggiore esigenza di controllo del territorio a causa del numero insufficiente di militari dell’arma posto a servizio di un’area troppo vasta che comprende diversi Comuni. Con l’occasione è d’uopo ricordare che fu preciso impegno dei vertici dei Carabinieri quello di implementare il personale dell’arma di Pietramelara secondo una regola di “reciprocità” per avere il Comune assolto ai propri doveri, con sollecitudine, in supporto delle Autorità che sono preposte all’espletamento dei complessi compiti di tutela della pubblica sicurezza.
Quanto appena esposto vuole essere, dunque, l’ulteriore sollecitazione affinché si assumano, ai livelli di competenza suoi propri, e con l’urgenza che la situazione richiede, i provvedimenti necessari ed indifferibili per fronteggiare un fenomeno sempre più pervasivo assicurando, come sempre per il passato, la assoluta ed incondizionata disponibilità ad essere sentito ed apportare ulteriori interventi, ove ritenuti utili, previo l’indispensabile coordinamento con le autorità competenti e nel rispetto dei doveri di segretezza.
Si attendono, pertanto, le vostre indicazioni per rendere, nello spirito di cooperazione, ancora più proficua la missione istituzionale a cui ciascuno, per propria parte, è preposto.
Cordialità.
IL SINDACO
Avv. Pasquale Di Fruscio “
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