Castel Volturno – Cartella clinica falsificata e paziente morta: chiesti 5 anni di carcere per l’imprenditore Schiavone di Pineta Grande

Castel Volturno –  La Procura della Repubblica chiede  5 anni di carcere a carico di Vincenzo Schiavone, imprenditore e patron del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. E’ accusato di aver falsificato con la complicità di tre medici della struttura sanitaria la cartella clinica della paziente Francesca Oliva, 29enne di Gricignano d’Aversa morta nel maggio 2014 nella clinica casertana per setticemia dopo aver dato alla luce tre gemelli, di cui due morti (un maschietto e una femminuccia) e la terza sopravvissuta. Il processo per falso è nato dunque dal procedimento principale per omicidio colposo, e durante la requisitoria i pm Giacomo Urbao e Gerardina Cozzolino hanno chiesto la condanna di Schiavone a cinque anni e quella dei tre medici Gabriele Vallefuoco, Giuseppe Delle Donne (tre anni e sei mesi la richiesta per entrambi) e Stefano Palmieri (tre anni). Si torna in aula il 23 febbraio per le arringhe dei difensori degli imputati.

Guarda anche

Dragoni – Consiglio comunale e “mariti” nervosi, la lezione di Rotondo

Dragoni – Non intendo fornire l’ennesima replica, perché il dissenso politico non necessita di autorizzazioni …