TORA E PICCILLI – Si è appena concluso, nell’Aula “S. Bobbio” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il prestigioso convegno conclusivo del Progetto di Rilevante interesse Nazionale (PRIN) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca dal titolo INSITE (Integrated Shared Knowledge: from Geo-Paleontological Heritage to Present Territorial Challenges ). Il team di ricerca, che ha svolto attività per un biennio, è costituito da due unità che hanno lavorato in sinergia: l’Università di Napoli “Federico II” (capofila) e l’Università del Sannio di Benevento supportate da esperti dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Come chiaramente espresso nell’acronimo del progetto, le ricerche multidisciplinari hanno riguardato tematiche ambientali e territoriali, con particolare riguardo alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio geopaleontologico. I due poli scelti per lo svolgimento delle attività di ricerca sono stati il geosito di Pietraroia (BN), in cui è stato ritrovato il celeberrimo dinosauro fossile Scipionyx samniticus, chiamato affettuosamente “Ciro”, e il geosito delle “Ciampate del diavolo” (Comune di Tora e Piccilli, CE), in cui sono conservate orme fossili umane uniche al mondo. Le due unità, coordinate – rispettivamente – dalla professoressa Rosa Anna La Rocca (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Napoli Federico II) e dalla professoressa Filomena Ornella Amore (Dipartimento di Scienze e
Tecnologie dell’Università degli Studi del Sannio di Benevento) hanno prodotto una quantità di studi scientifici e di supporti multimediali e in “Realtà Estesa”, che sono e saranno disponibili gratuitamente online sul sito WEB istituzionale del PRIN al link: https://www.insiteprin2022.org . Tra questi affascinanti prodotti sono animazioni, podcast e applicazioni per la fruizione delle animazioni realizzate. Al convegno hanno preso parte illustri studiosi e rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, fra cui due rappresentanti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento. Il confronto scientifico e programmatico ha aperto interessanti prospettive di conoscenza, tutela e promozione di un territorio interno – stretto fra i due poli succitati – molto esteso e molto ricco di evidenze culturali meritevoli di essere adeguatamente conosciute e valorizzate. Presenti all’incontro sono stati anche il sindaco di Tora e Piccilli (ing. Vincenzo D’Agostino) e la vice-sindaca con delega alla cultura (dott.ssa Simona Fracasso), che hanno già supportato molte delle attività del PRIN e confermato la loro disponibilità e il loro sostegno a vantaggio di qualsiasi altra iniziativa di studio e valorizzazione dovesse e potesse riguardare, in futuro, il prestigioso geosito delle “Ciampate del diavolo”. È stato un momento di prezioso confronto a tutti i livelli, che avrà certamente un seguito molto positivo.
Nota a cura dell’Amministrazione Comunale
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