TEANO – La determinazione numero 1084 dello scorso 30 dicembre 2025 è un atto molto “simpatico” e potrebbe ben rappresentare le bizzarre azioni di cui la burocrazia si rende protagonista, spesso e volentieri. Il Comune di Teano deve difendersi in Tribunale, presso la Corte di Appello di Napoli contro la BFF bank spa; una delle tante cause che i municipi affrontano ogni anno. Nulla di particolare, nulla di strano. Anche perché da qualche tempo la macchina amministrativa sidicina può contare su una nuova figura: l’avvocato dell’ente. Un tipo tosto e preparato assunto con apposito concorso proprio per evitare che l’ente debba spendere troppi soldi incaricando avvocati esterni.
Quindi, il cittadino teanese, non sembra aver dubbi: il nostro avvocato difenderà l’ente con BFF bank. Invece, proprio l’avvocato dell’ente, nomina un suo collega per difendere il municipio in quella causa. Costerà 5.500 euro, soldi che pagheranno i cittadini teanesi, gli stessi che pagano lo stipendio all’avvocato dell’ente che ha nominato un altro avvocato per difendere il municipio.

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