CASAL DI PRINCIPE/ POMIGLIANO D’ARCO – Presso lo stadio “Gobbato” di Pomigliano d’Arco, al termine della partita tra Brusciano e ASD Casal di Principe 81033, si è consumato un’episodio di violenza calciastica inaudita. Secondo quanto denunciato ufficialmente dalla società biancazzurra, la partita si era svolta regolarmente, in un clima di correttezza e tranquillità, fino al momento del gol del pareggio (1-1) realizzato dal Casal di Principe con Russo. Una normale esultanza sportiva, del tutto legittima, è degenerata in pochi istanti in un “assalto”: tifosi e dirigenti ospiti, tra cui donne e bambini, sono stati brutalmente aggrediti da una frangia della tifoseria del Brusciano. Tra le vittime dell’aggressione anche l’Amministratore Delegato del Casal di Principe, Antonio Tartarone, che si trovava allo stadio in stampelle a causa di una recente operazione all’anca. Secondo le ricostruzioni, alcuni tifosi, in parte anche a volto coperto, avrebbero giustificato la violenza sostenendo che i sostenitori ospiti “non avrebbero dovuto esultare”. Successivamente i tifosi del Casal di Principe sarebbero stati anche allontanati con la forza dall’impianto sportivo, in un contesto descritto come di totale assenza di sicurezza. Solo l’intervento tempestivo e decisivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, scongiurando conseguenze ancora più drammatiche.
Stadio "Ugo Gobbato" di Pomigliano d' Arco
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