L’ernia del disco (ernia discale) è una condizione patologica che si verifica quando la parte gelatinosa di un disco intervertebrale (una sorta di “cuscinetto” che fornisce sostegno e facilita i movimenti della colonna) fuoriesce dalla sua sede naturale causando la compressione e l’infiammazione dei nervi spinali.
È una condizione molto comune nella popolazione e la sua incidenza è più elevata nel range di età compreso tra i 30 e i 55 anni circa.
Una parte delle ernie discali è asintomatica, mentre in altri casi sono sintomatiche e possono causare un dolore che va da lieve a molto intenso, tanto che in alcune circostanze finisce per risultare invalidante.
Se soffri di ernia discale, trova l’ospedale GSD più vicino a te e rivolgiti al servizio di Fisiatria e Fisioterapia. Rivolgersi a un professionista, infatti, è importante perché il dolore di un’ernia discale può diventare cronico e, di conseguenza, sarà più difficile da trattare.
Quali sono le cause di un’ernia del disco?
L’ernia del disco è la conseguenza di una progressiva usura degli elementi della colonna vertebrale. Si tratta di una condizione che può essere favorita da determinate professioni. Per esempio, magazzinieri, facchini, agricoltori, operai edili, muratori e, in generale, tutti coloro che svolgono lavori che comportano il sollevamento di carichi pesanti corrono maggiori rischi di sviluppare un’ernia discale.
Le ernie del disco possono avere anche cause traumatiche, per esempio un’attività fisica intensa, cadute sulla schiena, torsioni eccessive ecc.
L’età è un fattore di rischio non modificabile, mentre rientrano tra i fattori di rischio modificabili il sovrappeso e la sedentarietà.
I sintomi principali dell’ernia del disco
Il dolore alla schiena è uno dei sintomi più tipici dell’ernia del disco. A seconda del tipo di ernia si può avvertire dolore anche a carico di gambe e braccia. Come accennato, in alcuni casi il dolore è così intenso da impedire le normali azioni della vita quotidiana. In alcuni casi, il dolore può manifestarsi anche in assenza di movimenti.
Altre possibili manifestazioni sono intorpidimenti, formicolii e debolezza.
La diagnosi
Per la diagnosi, il medico si avvale sia delle informazioni ottenute nel corso della visita sia dei risultati degli esami di imaging, quali radiografia (utile per la diagnosi differenziale, che si pone con altre patologie che possono dare sintomatologia simile) e risonanza magnetica, l’esame gold standard per la conferma diagnostica di ernia discale.
Nei casi in cui la risonanza magnetica sia controindicata, l’alternativa migliore è rappresentata dalla TAC (tomografia assistita dal computer).
Ernia del disco: le figure mediche di riferimento
Tra le figure mediche specialistiche di riferimento nel caso in cui il medico di base sospetti la presenza di un’ernia discale, si ricorda il fisiatra, un medico specializzato in medicina fisica e riabilitativa. Questo specialista ha competenze specifiche in vari ambiti fra cui quello neuromuscolare e quello osteoarticolare. Nel caso di ernia del disco, in collaborazione con altri professionisti, per esempio il fisioterapista, redige il progetto di cura e di riabilitazione.
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