Pignataro Maggiore – Sette mesi di silenzio e polemiche: la minoranza attacca l’amministrazione comunale

Pignataro Maggiore – Un volantino diffuso in queste ore dai consiglieri di minoranza accende lo scontro politico in paese alla vigilia delle festività natalizie, denunciando quello che viene definito un bilancio fallimentare dei primi sette mesi di amministrazione comunale, con accuse che toccano eventi natalizi giudicati scarsi e incapaci di valorizzare la comunità, promesse elettorali ritenute disattese, scelte fiscali immutate su IMU e IRPEF per il 2026 e una gestione amministrativa descritta come immobile e opaca; secondo i firmatari, il nucleo di valutazione sarebbe ancora in fase di ricerca tra malumori interni, mentre resta irrisolto il caso dei 121 mila euro di contributo ministeriale FOI andato perso e coperto con risorse comunali senza che siano state chiarite responsabilità o tentativi di recupero, a fronte di una pulizia urbana che, sempre secondo la minoranza, sarebbe stata di fatto abbandonata lasciando strade e centro storico in condizioni critiche e con cumuli di rifiuti, mentre ai cittadini verrebbe chiesto di supplire alle carenze dei servizi essenziali, come nel caso degli allagamenti dovuti a caditoie non manutenute; il documento contesta inoltre l’assenza di novità nella programmazione triennale, la mancata valorizzazione del centro storico, la gestione del patrimonio comunale con beni confiscati alla camorra affidati a privati per cifre considerate irrisorie e l’assenza di una strategia per rilanciare il tessuto produttivo, fino ad arrivare alla contestazione dell’ARPAC sul malfunzionamento del depuratore comunale, che potrebbe costare al Comune una sanzione fino a 60 mila euro nonostante la presenza di fondi per la manutenzione, con i cittadini che continuerebbero a pagare il canone senza ricevere un servizio adeguato; una presa di posizione dura, firmata dai consiglieri De Lucia, Femiano, Mercone e Romagnuolo, che chiude con un augurio natalizio carico di ironia e con l’appello a un ritorno a serietà amministrativa, trasparenza e ascolto reale, ricordando che governare significa rispondere ai cittadini e non tradirne la fiducia.

Guarda anche

Precipita dal terzo piano, muore giovane docente

I fatti sono accaduti questa mattina nel centro di Marcianise esattamente ungo via Musone. Lo …