TEANO – Nonostante le dichiarazioni e le rassicurazioni fornite dai componenti della maggioranza a fronte delle nostre rimostranze in Consiglio comunale, ci risiamo: ancora una volta lo Scuolabus è guasto, i bambini lasciati ad aspettare e genitori infuriati. Un guasto tecnico allo scuolabus, avvenuto in mattinata, ha creato non pochi disagi agli alunni e alle famiglie. Per l’ennesima volta, sembrerebbe che le comunicazioni e i rimedi siano stati lasciati all’approssimazione di un messaggio WhatsApp inviato in tarda mattinata, mediante il quale si avvertiva che i genitori avrebbero dovuto provvedere autonomamente al ritiro dei propri figli da scuola.
Il problema?
Non tutti i genitori hanno avuto modo di leggere tempestivamente l’avviso e di organizzarsi in tempo.
Il risultato:
decine di bambini sono rimasti nell’atrio dell’istituto, spaesati, e senza una chiara spiegazione di quanto stesse accadendo.
L’episodio ha scatenato la rabbia delle famiglie, che denunciano una gestione approssimativa dell’emergenza.
Il quesito posto da tanti genitori:
“come si può pensare che un semplice messaggio su un gruppo WhatsApp sia sufficiente a garantire la sicurezza dei nostri figli”?
A cio’ si aggiunge il fatto che non tutte le famiglie hanno la possibilità di riorganizzarsi all’ultimo minuto per il ritiro dei propri piccoli. L’ente non avrebbe dovuto predisporre soluzioni alternative, immediate e sicure, evitando di scaricare ancora una volta tutta la responsabilità sulle famiglie?
“Questo modo di gestire un imprevisto è inaccettabile. Nonostante le rassicurazioni e i buoni propositi sbandierati si sta dimostrando di non essere all’altezza di un servizio fondamentale come il trasporto scolastico”. (nota a cura della consigliera Luana Camasso)
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