CAIAZZO – La dinamica e le conseguenze prodotte dall’impatto lasciano poco spazio a dubbi: la vettura con a bordo i tre amici di Caiazzo viaggiava a velocità sostenuta, probabilmente molto più alta di quella consentita in quel tratto di provinciale. Un tratto già tristemente famoso per altri gravissimi incidenti alcuni mortali. La vettura, secondo le prime indiscrezioni raccolte sul posto, avrebbe prima abbattuto un muretto perimetrale per poi finire contro il muro dell’abitazione posta poco distante dalla strada. I segni lasciati dall’auto le conseguenze sullo stesso veicolo e quelle subite dai giovani all’interno lasciano pochi dubbi sulla eccessiva velocità. Sono ancora in fase di accertamento le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo del veicolo. Al momento ogni ipotesi è al vaglio dei carabinieri giunti sul posto. Potrebbe essere stato un colpo di sonno, un guasto meccanico, un animale sulla carreggiata, queste al momento le ipotesi più accreditate.
La vittima era uno studente dell’Istituto superiore di Alife. Viaggiava in auto guidata dal fratello. Con loro un terzo giovane, tutti di Caiazzo; tornavano da una festa che si era svolta in un locale di Alvignano. Perde la vita Cristian Femiano. Grave il fratello che era alla guida della vettura. La tragedia colpisce, oltre la comunità di Caiazzo anche quella di Alife dove Cristian studiava. La tragedia si è consumata durante la notte appena trascorsa lungo la provinciale che collega la zona di Alvignano con Caiazzo, esattamente al Miglio 25.
FOTO DI REPERTORIO
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