MONDRAGONE – Mettiamo subito le cose in chiaro: Zannini passa in Forza Italia non per questioni politiche, solo per ragioni personali. Solo per mantenere il suo potere e perché Forza Italia ha promesso al consigliere di Mondragono un posto sicuro alle prossime elezioni politiche per il Parlamento Nazionale. Insomma, quel “tutto nell’interesse del popolo”, qui non c’entra proprio nulla. Come sempre più spesso accade in politica il passaggio da una parte all’altra è solo per garantirsi il potere, privilegi, per carriera. Nulla c’entrano le ideologie, i programmi, le persone. C’entrano solo gli accordi e le ambizioni personali; così si salta di palo in frasca dove meglio si ritengono garantite le proprie ambizioni.
Fino a poche settimane fa Forza Italia e il Centro Destra era il nemico giurato del Governatore De Luca e quindi anche di Giovanni Zannini. Un Centro Destra, come spesso ha ripetuto il governatore della Campania, nemico del Sud e nemico della Campania stessa. Ora, invece, Giovanni Zannini, sposa Forza Italia e passa quindi con il “nemico”. E’ pur vero che da tempo Zannini pur appartenendo al Centro Sinistra, votava e faceva votare a Destra, in particolar modo a Forza Italia. In Forza Italia casertana si gioisce per l’adesione che in teoria dovrebbe portare una valanga di voti. Insomma Zannini è una “bomba” elettorale, bisognerà solo capire quando esploderà.
Il messaggio di Zannini:
Vi informo che ho appena comunicato al Presidente De Lucca, il mio passaggio in FI. De Luca per me e’ e sarà sempre un imprescindibile riferimento umano, personale e politico. E il Presidente De Luca ha espresso gli stessi sentimenti nei miei e nei nostri confronti. La guida Deluchiana ha prodotto risultati non più ripetibili per i comuni casertani. Sono stati anni formidabili. Ma adesso si deve andare avanti, puntando a nuovi traguardi ancora più ambiziosi per noi e per le nostre comunità. I miei amici, in primis Anacleto Colombiano Presidente Provincia Caserta E Sindaco San Marcellino, i miei sostenitori (nella stragrande maggioranza Sindaci e amministratori) sono contrari ad una coalizione a guida 5 stelle, in cui l’area moderata è’ praticamente non rappresentata. La collocazione in FI registra, invece, il consenso e l’adesione di tantissimi amministratori pronti a fare con me il passaggio. Andiamo avanti assieme sostenuti certamente dal governo Nazionale oltre che da quello regionale”.
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