SESSA AURUNCA – Nuovo ospedale, la polemica stupida di chi è in malafede. Ecco gli atti: non è passerella politica

SESSA AURUNCA ( di Alessia Maria Corbo) — Posa della pietra per il nuovo ospedale. Non si tratta, dunque, di una passerella elettorale: la posa della prima pietra è la manifestazione tangibile di un lavoro istituzionale che ha attraversato anni di pianificazione, verifiche, conferenze di servizi, e che oggi entra nella fase concreta della costruzione. I documenti parlano chiaro.

Tutto parte nel 2018
Il nuovo ospedale è stato inserito nella riorganizzazione della rete ospedaliera regionale con il DCA n. 103/2018, che ne ha definito posti letto e reparti. L’ASL Caserta, con delibere e progetti approvati già nel 2020, ha avviato l’iter tecnico.

Finanziato nel 2024
Il Ministero della Salute, con decreto n. 120 del 10 aprile 2024, ha ammesso a finanziamento l’opera ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 67/1988. La Regione Campania ha completato il quadro con ulteriori risorse, per un importo complessivo superiore a 110 milioni di euro.

Il passo decisivo è arrivato il 23 maggio 2025, quando la Centrale di Committenza Regionale So.Re.Sa ha aggiudicato la gara europea per la progettazione, l’esecuzione dei lavori e la gestione integrata dei servizi. Con la Determinazione n. 163, l’appalto è stato assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese Matarrese S.p.A. – Adiramef S.p.A. – Renovit S.p.A., per un importo contrattuale di € 103.693.739,09 al netto di IVA, con oneri per la sicurezza e costi della manodopera dettagliati e certificati. Segno che non si è trattato di un annuncio politico, ma di un atto pubblico vincolante, verificabile da chiunque.
Il contratto è stato formalmente sottoscritto il 9 settembre 2025 e già dal 17 settembre sono iniziate le attività preliminari di bonifica bellica e i saggi archeologici nell’area individuata lungo la SS 7 Appia, al bivio di Carano. Questo significa che il cantiere non è un progetto sulla carta: è realtà operativa.

Il nuovo ospedale sorgerà su un’area di circa 90.000 mq, di cui 60.000 destinati a verde pubblico e spazi all’aperto, con una superficie costruita di 32.500 mq distribuita su cinque livelli. Sarà classificato come DEA di I livello, con un Pronto Soccorso attivo 24 ore su 24 e 191 posti letto, in grado di servire un bacino che va dalla fascia costiera all’Alto Casertano. Un’infrastruttura moderna, sostenibile e pensata per le esigenze dei cittadini.In questo lungo percorso, accanto all’impegno della Giunta regionale e dell’ASL Caserta, un ruolo decisivo è stato quello del Presidente del Consiglio Regionale Gennaro Oliviero. La sua azione politica non si è limitata a un sostegno formale: Oliviero ha seguito personalmente le tappe dell’iter, garantendo che l’opera fosse inserita tra le priorità strategiche della Regione e accompagnandone il percorso in tutte le sedi istituzionali. È anche grazie alla sua determinazione, alla sua capacità di mediazione e alla sua vicinanza al territorio che oggi l’ospedale di Sessa Aurunca non è più una promessa, ma un cantiere avviato. Chi parla di propaganda ignora i fatti. I numeri, i codici di gara, i decreti ministeriali, le delibere regionali e le determinazioni della centrale di committenza sono pubblici e consultabili. La prima pietra che verrà posata non inaugura un sogno, ma dà inizio a una realtà che ha già basi solide e impegni economici vincolanti.

Per Sessa Aurunca e l’intero territorio, questo nuovo presidio non è solo un ospedale: è un segnale di fiducia nella sanità pubblica, un investimento sulla salute e un punto di riferimento che mancava da anni. È il risultato di un lavoro corale, ma che porta impressa la firma di chi, come Gennaro Oliviero, ha saputo trasformare l’impegno politico in fatti concreti.

La posa della prima pietra sarà dunque molto più di un atto simbolico: sarà la dimostrazione che quando la politica si fa istituzione, quando le parole si trasformano in delibere e i progetti in cantieri, anche le sfide più attese diventano realtà.

 

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