SESSA AURUNCA – Il nuovo Ospedale San Rocco prende forma: l’appuntamento per la posa della prima pietra 

SESSA AURUNCA (di Alessia Maria Corbo) – Il conto alla rovescia è terminato. Martedì 23 settembre 2025, alle ore 11:00, Sessa Aurunca vivrà una giornata che rimarrà impressa nella memoria collettiva: la posa della prima pietra del nuovo Ospedale San Rocco. Un’opera che non nasce dal caso, ma dalla determinazione politica e istituzionale di Gennaro Oliviero, presidente del Consiglio regionale della Campania, che ha guidato con fermezza ogni passaggio del complesso iter amministrativo e tecnico. Il nuovo presidio sorgerà al Km 169 della Strada Statale Appia, all’incrocio con la Provinciale 104. Una scelta strategica, in grado di servire in maniera capillare non solo Sessa Aurunca ma l’intera fascia nord della provincia di Caserta, con tempi di accesso rapidi e collegamenti funzionali. L’area complessiva è di circa 90.000 metri quadrati, di cui 60.000 riservati a verde pubblico e spazi aperti. Non si tratta di un dettaglio marginale: la filosofia del progetto è quella di integrare assistenza sanitaria, vivibilità e sostenibilità ambientale, ponendo al centro non solo la cura, ma anche il benessere psicologico e sociale del paziente. Il nuovo San Rocco sarà un ospedale innovativo, progettato per unire tecnologia d’avanguardia, efficienza organizzativa e accoglienza. I reparti e i percorsi assistenziali sono stati pensati per garantire standard qualitativi elevati, allineati alle migliori esperienze nazionali. Una struttura capace di rispondere in maniera concreta alle esigenze di una popolazione vasta e diversificata. La cerimonia di martedì vedrà la presenza del sindaco di Sessa Aurunca, Lorenzo Di Iorio, e del direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone. Il momento culminante sarà l’intervento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che darà ufficialmente il via al cantiere. Non meno significativa la partecipazione dei rappresentanti del clero della Diocesi di Sessa Aurunca, chiamati a impartire la solenne benedizione della prima pietra, un gesto che rafforza il valore comunitario e spirituale dell’iniziativa. Il nuovo ospedale, oltre ad avere un impatto sanitario, avrà inevitabilmente ricadute positive anche sul piano sociale ed economico: la fase di realizzazione porterà con sé opportunità di lavoro e sviluppo locale, mentre a regime la struttura diventerà un polo di riferimento per servizi, occupazione e indotto. “Un presidio moderno è il primo diritto dei cittadini” ha spesso ribadito Oliviero, sintetizzando lo spirito con cui è stata portata avanti questa sfida. Una sfida che ora diventa realtà: la prima pietra del San Rocco segna l’inizio di una nuova stagione per la sanità campana, un investimento che guarda al futuro e che restituisce fiducia a un territorio che chiede servizi efficienti e vicini. Il 23 settembre non sarà dunque solo una data sul calendario, ma il giorno in cui l’Aurunca potrà dire di aver conquistato il proprio futuro sanitario, grazie alla visione e alla determinazione di chi ha creduto, sin dall’inizio, in questa grande opera.

Guarda anche

CELLOLE – Casa di Comunità: quando le “fantastiche visioni” si scontrano con la realtà

CELLOLE – Le “fantastiche visioni” possono restare in “volo” fino quando la cruda realtà non …