A otto mesi dalla sentenza di confisca, è partito lo sgombero del Grand Hotel La Sonrisa, l’albergo-ristorante di lusso a Sant’Antonio Abate (in provincia di Napoli) diventato famoso come location del programma TV “Il Castello del Boss delle Cerimonie“. La confisca del Castello delle Cerimonie è stata confermata dalla Corte di Cassazione a febbraio 2024. I giudici hanno contestato alla struttura il reato di lottizzazione abusiva, un illecito che comporta la “trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni (in violazione) delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, vigenti o adottati, o comunque stabilite dalle leggi statali o regionali o senza la prescritta autorizzazione”. In seguito all’accertamento del reato di lottizzazione abusiva dei terreni, il Comune di Sant’Antonio Abate ha adottato un’ordinanza con cui è stata determinata l’acquisizione di diritto dell’area confiscata (sia i terreni abusivamente lottizzati sia gli edifici abusivamente costruiti su tali terreni) al patrimonio del Comune, trascorsi 90 gironi dalla notifica ai proprietari. La confisca è avvenuta nonostante il reato fosse ormai prescritto.
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