SPARANISE – La denuncia fu presentata dal comandante della Polizia Municipale nel gennaio del 2020 ed era relativa a fatti accaduti proprio fra dicembre 2019 e gennaio 2020. Secondo l’ipotesi accusatoria 11 operatori ecologici, tutti in servizio nel cantiere di Sparanise, associandosi fra di loro, con più azioni del medesimo disegno criminoso, commesse anche in tempi diversi, ALFANO Mario, in qualità di legale rapp5rasentante della G.P.N. srl, società – all’epoca – concessionaria del servizio pubblico di spazzamento, raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Sparanise, e i restanti indagati dal quali dipendenti della G.P.N. srl, cagionavano l’interruzione e turbavano la regolarità del servizio di pubblica necessità omettendo di raccogliere i rifiuti solidi urbani.
Con questa a accusa sono finiti davanti al giudice per l’udienza predibattimentale Mario Alfano, Antonio Ciriello, Giovanni Cipro, Matteo Ricciardi, Giuseppe Fusco, Emanuele Palmieri, Mario Austa, Guido Iannotta, Giovanni De Chiara, Luigi Palmieri, Antonio Dalia. Nel collegio difensivo, fra gli altri, figurano gli avvocati Giancarlo L’Arco, Ciro Majorano e Aniello di Fratta.
foto di repertorio
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