SPARANISE – A seguito dell’incendio di Teano – un evento grave che ha innalzato i livelli di diossina e che noi, come Amministrazione, abbiamo costantemente monitorato e comunicato in modo trasparente – è emersa con tutta la sua evidenza la questione legata agli impianti dei rifiuti presenti sul territorio. In un clima così teso, c’è chi ha scelto la via più facile: quella del diversivo. Spostare l’attenzione da una vera emergenza ambientale su un tema completamente diverso, raccontando una verità parziale, distorta e, a tratti, profondamente sbagliata.
Il bersaglio? Il progetto BESS (Battery Energy Storage System), presentato dall’azienda Calenia Energia S.p.A. e destinato a un’area industriale del nostro Comune.
E allora mettiamo in chiaro alcuni punti, senza ombre e senza ambiguità.
TUTTO È STATO FATTO ALLA LUCE DEL SOLE.
Calenia è venuta in Municipio, ha presentato il progetto, ci ha fornito ogni dettaglio tecnico e ambientale. La nostra Amministrazione si è attivata subito per ottenere ogni garanzia possibile per la salute pubblica. Abbiamo anche visitato ufficialmente l’impianto attivo dell’azienda per toccare con mano. Nessuna porta chiusa, nessun accordo sottobanco e nessun accordo bilaterale!
IL PROGETTO È SICURO E CONFORME ALLE NORMATIVE.
Parere favorevole dei Vigili del Fuoco.
Sistemi antincendio all’avanguardia con tecnologie non inquinanti.
Batterie al Litio-Ferro-Fosfato, le più sicure sul mercato.
Zero emissioni in atmosfera.
Zero impatto elettromagnetico e acustico significativo.
Un impianto BESS è una infrastruttura energetica a impatto ambientale nullo:
* Non produce emissioni in atmosfera;
* Non genera rifiuti né scarichi;
* Non comporta rischi sanitari o ambientali diretti.
Nello specifico poi, non è prevista alcuna co-localizzazione funzionale o fisica con impianti di trattamento rifiuti, né vi è interazione tra le attività.
Nessuna procedura di VIA richiesta dalla legge (DLgs. 190/2024).
Tutti questi dati sono pubblici e verificabili.
NON CONFONDIAMO CIO’ CHE INQUINA CON CIO’ CHE RIDUCE L’INQUINAMENTO.
L’impianto BESS è uno strumento essenziale per la transizione energetica: immagazzina energia e la rilascia quando necessario. Come una powerbank per il vostro smartphone, o come le batterie dei pannelli fotovoltaici di casa vostra. Serve a ridurre l’impatto delle fonti fossili sull’ambiente.
Accostare un impianto BESS ad attività inquinanti come lo stoccaggio dei rifiuti è tecnicamente falso, eticamente scorretto e politicamente irresponsabile. Lo diciamo con fermezza: chi diffonde queste tesi, o non conosce gli argomenti o li strumentalizza consapevolmente.
IL NOSTRO DOVERE È PROTEGGERE I CITTADINI, NON PRENDERLI IN GIRO.
Viviamo a Sparanise. I nostri figli crescono qui. La nostra responsabilità non è solo quella di difendere la salute pubblica (e lo facciamo, sempre!), ma anche quella di non ostacolare il progresso quando questo è sostenibile, sicuro e utile alla comunità.
In conclusione:
L’incendio di Teano è una tragedia ambientale da cui pretendiamo verità e giustizia.
Il progetto BESS è invece un’opportunità tecnologica e ambientale che abbiamo vagliato con serietà, trasparenza e rigore.
Mettere sullo stesso piano questi due eventi è inaccettabile.
Lasciamo le bugie e i diversivi a chi non ha il coraggio di metterci la faccia.
Noi continueremo a lavorare con serietà e responsabilità.
Nel rispetto della salute pubblica.
Nel rispetto della verità.
Nel rispetto dei cittadini di Sparanise.
Nota a cura dell’ Amministrazione Comunale
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