BAIA E LATINA – Nei giorni scorsi,in data 31 luglio 2025, si è tenuto il Consiglio Comunale di Baia e Latina, per discutere tra gli altri argomenti la “Mozione” presentata dal Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina”. La mozione, presentata dai consiglieri Leardi e Friello, poneva all’esame del Consiglio la questione molto sentita in paese della carenza idrica e della qualità dell’acqua erogata dalla rete comunale. Considerata l’importanza dell’argomento a tutela dei diritti dei cittadini, il Gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” propose al consiglio i seguenti punti fondamentali per rendere il servizio della distribuzione dell’acqua potabile quanto più efficiente possibile: 1. DI SOLLECITARE il gestore, delle rete idrica comunale, al puntuale adempimento degli obblighi di legge e contrattuali relativamente alla qualità del servizio reso; 2. DI IMPEGNARE, a salvaguardia della salute dei cittadini, il gestore della rete ad un più attento e scrupoloso controllo della qualità dell’acqua immessa in rete; 3. DI SOLLECITARE l’ A.S.L. e Distretto Sanitario ad un assiduo controllo della qualità dell’acqua e tenuta degli impianti della rete idrica comunale sotto il profilo della sicurezza della salute dei cittadini; 4. DI OBBLIGARE la Società NEPTA attuale gestore della rete idrica comunale ad un più attento controllo degli impianti costituenti la rete quali serbatoi di accumulo e manutenzione accurata e controllo; 5. DI DISPORRE considerato che il contratto di convenzione, stipulato nel 1990, con la Società NAPOLETANAGAS, è scaduto già da diversi anni (2020), una accurata verifica degli atti amministrativi intercorsi con la Società NAPOLETANAGAS in quanto successivamente la titolarità della convenzione prima è stata trasferita alla ITALGAS ed oggi alla Società NEPTA S.p.a., senza che ci siano stati atti formali al fine di regolarizzare il nuovo rapporto da parte del Comune di Baia e Latina, con la Società che gestisce l’impianto a decorrere dall’anno 2020. A parere dei Consiglieri Leardi e Friello la Società NEPTA riscuote illegalmente i canoni idrici configurandosi un danno erariale a danno dei cittadini di Baia e Latina.; 6. DI IMPEGNARE gli Enti, a qualsiasi titolo interessati, di mettere in essere ogni utile iniziativa per regolarizzare il rapporto convenzionale tra il Comune di Baia e Latina e la Società NEPTA; 7. DI INOLTRARE la presente deliberazione ai seguenti organi: SOCIETA’ NEPTA – PREFETTO DELLA PROVINCIA DI CASERTA; – A.S.L. CASERTA – DISTRETTO SANITARIO PIEDIMONTE MATESE -A.R.P.A.C. CASERTA – STAZIONE CARABINIERI DI PIETRAMELARA – GRUPPO NOE DI CASERTA. In passato, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso avanzato da un cittadino, titolare di un’utenza idrica comunale, che lamentava la non potabilità dell’acqua. La fornitura di acqua non potabile, viola gli oneri contrattuali , legittima la richiesta dell’utente finale di non pagare o comunque di avere una riduzione consistente del canone e un risarcimento danni anche per la pulizia dei serbatoi. Stranamente, l’amministrazione comunale, di fronte ad un argomento di così grande importanza per i cittadini, al posto di condividere le richieste del Gruppo di minoranza, o proporre soluzioni alternative per la tutela della salute pubblica, non avendo argomenti da contrapporre, con voto dei consiglieri: SANGERMANO GIUSEPPE – RUSSO SIMONA – DI CERBO GABRIELE – PELOSI GIOVANNI E DI TOMMASO MICHELE ed in primis del SINDACO votano contro, la Mozione, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, che a loro le necessità della nostra comunità non intessano Evidentemente hanno altri interessi da tutelare. Altrimenti considerato lo stato di abbandono del territorio e del patrimonio storico culturale – (vedi stato pietoso del Centro Storico, dell’abbandono del patrimonio storico (Torre), lo stato di abbandono della località Madonne delle Grazie e non ultimo ma primo per importanza lo stato vergognoso, per un paese civile e produttivo, delle strade rurali oramai non percorribili con i normali mezzi di trasporto), avrebbero preso l’unica decisione possibile e lasciare alla cittadinanza la possibilità di esprimersi liberamente e democraticamente per valutare il lavoro e l’impegno profusa dall’Amministrazione, in questi ultimi cinque anni, che a parere dei Consiglieri Leardi e Friello, equivale quasi allo zero assoluto. PURTROPPO QUESTI SONO I NOSTRI AMMINISTRATORI CHE VOTANO CONTRO GLI INTERESSI DEI CITTADINI.
Nota a cura dei Consiglieri Comunali Massimo Leardi e Vincenco Friello
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