Conca della Campania – Il miracolo delle castagne è compiuto e la festa è iniziata. Ma la castagna non c’è

CONCA DELLA CAMPANIA – Da “misso” a padreterno il passo è brevissimo. Chiaramente c’è chi può e chi no; lui, il magnifico sindaco di Conca, può. E’ riuscito, infatti a far maturare le castagna ad inizio agosto! A lui, è bastato uno sguardo e gli alberi hanno iniziato a “sfornare” castagne mature, alcune già “caldarrostate”, pronte per essere vendute ai trilioni di turisti accorsi da ogni punto del globo per l’evento. Si narra in paese che alcuni visitatori siano giunti guidati da una scia luminosa in cielo, simil cometa. Solo così, con un pizzico di ironia, può essere rappresentata la vicenda che in questi giorni sta suscitando forti polemiche nel piccolo centro dell’Alto Casertano, incastonato lungo i pendii del vulcano Roccamonfina. Infatti – nei giorni 7, 8, 9, 10, 11 agosto – c’è la Festa della Castagna a Conca della Campania. Peccato che non è periodo di castagne, esse, infatti, iniziano a maturare a settembre fino a novembre.
Conca della Campania Terra Incontaminata di cui la castagna è “Regina”, ma va tenuto conto che in questo periodo la “Regina” non è matura, ma a Conca tutto è possibile: la natura anticipa il suo percorso e … MIRACOLO: castagne ad inizio agosto.  Allora ci si chiede:
Da dove provengono le castagne usate per questa festa?
Dal Portogallo, dal Cile o da qualche congelatore di Conca?
Sui cartelloni pubblicitari, chiaramente, troneggia sempre l’EFFIGIE del sindaco David Simone diventato ormai autentica star. La sua figura è grande grande mentre tutto il resto  è piccio piccio. Significa qualcosa? E’ indicativo di qualcosa?
Va detto, tuttavia, che in questa occasione la fascia tricolore è stata magnanimo: ha concesso, udite udite,  anche ad alcuni giovani locali di essere ritratti, come lui, sui cartelloni per pubblicizzare la “miracolosa” festa della castagna. La manifestazione rientra nell’INIZIATIVA n° 1 CENTRO DI RICERCA E VALORIZZAZIONE DELLA CASTAGNA TEMPESTIVA DEL VULCANO DI ROCCAMONFINA (Progetto finanziato con i fondi del PNRR.) Più in particolare l’iniziativa n° 1, di cui sopra, risulta essere stata affidata, con determina n° 109/2024 dell’Ufficio Tecnico, alla SOCIETÀ “LUPADAMA”, con sede a Galluccio, per la somma di € 113.553,00, compresa IVA.
Tuttavia non è chiaro chi è l’organizzatore della manifestazione; la società Lupadama? il Comune? E’ impegnata la Proloco, il servizio civile e la protezione civile, sui “mega” manifesti sono presenti le icone degli enti che collaborano. Ma chi ha organizzato l’evento?

Guarda anche

Gioia Sannitica – Cuoco scomparso, concluse le nuove ricerche: nessuna traccia di Massimiliano (il video)

Gioia Sannitica – Il Prefetto di Caserta, nei giorni scorsi, aveva autorizzato l’avvio di nuove …