Rita De Crescenzo e Napolitano Store nella sede del Consiglio regionale: “Noi siamo qui per acculturarci e capire come stanno le cose”. L’indignazione di Oliviero e Di Fenza

NAPOLI (di Alessia Maria Corbo) – Un incontro a metà tra curiosità social e provocazione politica è finito al centro di una vera e propria bufera istituzionale. La tiktoker partenopea Rita De Crescenzo, già al centro di numerose polemiche mediatiche, è stata ripresa in alcuni video all’interno e all’esterno della sede del Consiglio regionale della Campania insieme al consigliere di maggioranza Pasquale Di Fenza e all’influencer locale “Napolitano Store”. Le immagini, pubblicate su TikTok, mostrano Napolitano sventolare una grande bandiera tricolore mentre risuona l’Inno d’Italia, accompagnato dalla scritta «Popolo ci sei? Work in progress». In un altro filmato, la coppia di influencer afferma di essere lì per “acculturarsi” e “capire come stanno le cose”, lanciando tra il serio e il facendo proposte dal sapore elettorale: più lavoro, il ritorno e l’aumento del reddito di cittadinanza, farmaci e “tante cose belle”. Poi, in napoletano, l’idea scherzosa di candidarsi: «Io sindaco e tu assessore al Turismo? Facciamo scegliere al popolo?» La vicenda non è passata inosservata ai vertici istituzionali. Il presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero, ha diffuso una dichiarazione durissima: «In qualità di presidente del Consiglio regionale della Campania, esprimo la mia ferma indignazione per la diffusione, avvenuta sui social, di video che ridicolizzano l’Istituzione che ho l’onore di rappresentare. Tali contenuti, portati alla mia attenzione da consiglieri e cittadini, ledono la dignità e il prestigio del Consiglio regionale, oltre a minarne la credibilità agli occhi della comunità. Dopo aver visionato personalmente il materiale in questione, e in virtù dei compiti attribuitimi dall’articolo 36 dello Statuto, ho ritenuto doveroso esprimere profondo biasimo per l’accaduto e richiamare con fermezza l’attenzione sulla necessità che episodi di tale gravità non si ripetano. La tutela dell’immagine e delle funzioni del Consiglio regionale è un dovere inderogabile, e ogni comportamento lesivo nei confronti dell’Istituzione sarà contrastato con determinazione». Il partito Azione, di cui Di Fenza è esponente, ha precisato in una nota ufficiale: «Si tratta di un’iniziativa esclusivamente personale, estemporanea, incomprensibile e in alcun modo condivisibile. Azione Campania prende le distanze da comportamenti che, pur nel rispetto della libertà individuale, non si riconducono a una linea politica fondata sul rispetto delle istituzioni e sulla collegialità delle scelte. La coerenza, la trasparenza e la responsabilità istituzionale sono valori fondanti del nostro impegno. La dirigenza si riserva di adottare i provvedimenti ritenuti opportuni, a tutela della comunità politica che rappresenta». Durissimo anche il commento di Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania: «Il campo largo si allarga. Come pare emergere dal video pubblicato su TikTok dal consigliere regionale di maggioranza Pasquale Di Fenza, anche la nota esponente dell’intellighenzia napoletana Rita De Crescenzo e il rappresentante dei commercianti partenopei, tale Angelo Napolitano meglio noto come “Napolitano Store”, vanno ad ingrossare le fila dell’armata Brancaleone delle “sinistre unite per la poltrona”. Siamo però certi su chi non si aggregherà mai a questa brigata: la decenza, la dignità, la credibilità».

Guarda anche

Tragico incidente sul Vialone, Rosa muore a 21 anni. Domani l’ultimo saluto

Sono stati fissati per domani, giovedì 16 luglio 2026, i funerali di Rosa Rossetti, la …