Caianello / Vairano Patenora – “Ho avuto anche io un problema simile al suo con lo stesso medico, un anno fa, quando mio padre era malato terminale”. Sono parole scritte da Gabriella a sostegno della problematica lamentata da Angelo dopo una vivace discussione con un medico dell’ambulatorio di Vairano Scalo. “Abbiamo avuto lo stesso problema un anno fa con la stessa persona. Mio padre, malato terminale, aveva bisogno, urgente di bombole di ossigeno, perché in periodo di ferie le farmacie non riuscivano a darci la quantità di cui avevamo bisogno. Questo dirigente, con tono arrogante diceva che dovevamo aspettare un mese per il piano terapeutico, perché il pneumologo era in ferie! Semplicemente non voleva essere disturbato, perché dopo un’ora di suppliche e dopo aver discusso anche con due infermiere che si sono scagliate contro di me, si è deciso a fare una telefonata e fortunatamente dall’altra parte una dottoressa ha compreso e ha risolto il problema. Bastava una semplice telefonata!”. Questo il racconto fatto dalla donna attraverso un commento pubblico scritto sotto l’articolo in cui Angelo lamentava comportamenti incomprensibili assunti dal medico in questione. L’uomo chiedeva solo una visita domiciliare per la moglie in coma da 24 anni. Visita prima promessa e poi negata. E questo scatenò una forte discussione fra angelo e il medico.
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