Il sindaco Scoglio (a sx) e l'imprenditore Marco Melese

TEANO – Residui del Sorì nel Savone, il sindaco Scoglio conosceva la vicenda da anni. Ma ora giura: non sapevo nulla

TEANO – Oggi pomeriggio il primo cittadino di Teano, Gianni Scoglio, ha incontrato un gruppo di residenti di località Consolata. E’ stato accompagnato dal suo mentore, Marco Melese, autentica anima di questa amministrazione comunale, secondo alcuni il vero sindaco del paese. Le famiglie della Consolata, da anni costrette a subire le conseguenze degli scarichi dei reflui di Sorì, hanno illustrato a Scoglio la problematica invitandolo ad assumere azioni a riguardo. Scoglio, aprendo le braccia e portando le mani verso l’alto (non si capisce se in segno di resa o di preghiera), ha assicurato che lui della vicenda non sapeva proprio nulla. Fra lo stupore generale, qualcuno dei convenuti ha ribattuto: sindaco ma lo sa il mondo intero, possibile che solo lei non sapeva nulla? Lui, Scoglio, è stato inamovibile: non sapevo nulla.
Probabilmente la fascia tricolore teanese avrà cancellato dalla memoria ciò che accadde e ciò che disse, circa due anni fa, durante una riunione dell’Osservatorio Civico; riunione nella quale si discuteva di tutela del territorio e delle azioni di intraprendere contro l’impianto proposto da Gesia nell’ex Isolmer.
Un componente dell’Osservatorio Civico usò parole dure per rappresentare la grave situazione ambientale nella zona di Torricelle. In particolare parlò del Savone affermando che ogni mattina l’acqua si colorava di bianco, come fosse gesso, disse. Il sindaco Scoglio, in quella occasione, fu sarcastico e con un leggero sorriso disse: va be, quello è solo un po’ di Sorì.
Quindi, già allora il sindaco Scoglio sapeva della grave problematica di inquinamento eppure non ha mai messo alcuna azione in campo. Anzi il municipio ha concesso, alcuni mesi fa, l’ampliamento dello stabilimento a Sorì. Oggi, nella riunione con alcune famiglie della Consolata ha detto di non essere a conoscenza della problematica.
Poi, come si addice ad un indomabile e coraggioso condottiero, ha preso in pugno la situazione rassicurando i presenti: “lunedì convocherò i titolari dell’azienda Sorì in municipio e dirò loro che devono mettersi in regola, altrimenti sarò il loro peggior nemico”.  Insomma, roba da far accapponar la pelle!
Al sindaco Scoglio probabilmente sfugge un dettaglio importante: un sindaco parla per atti non per inviti cordiali. Un sindaco agisce per atti ufficiali, trasparenti e rintracciabili, senza paura di perdere qualche sponsor e qualche alberello di natale pure spennacchiato. Un sindaco è il primo responsabile sul proprio territorio relativamente a problematiche igineico sanitarie.

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