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Come funzionano i concorsi pubblici nelle Regioni a Statuto Speciale?

In Italia, le cinque Regioni a Statuto Speciale – Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna – godono di una propria autonomia legislativa e amministrativa che riguarda anche i concorsi pubblici. Ciò significa che queste Regioni possono adottare regolamenti e procedure specifici e differenti rispetto a quelli stabiliti nel resto del Paese, pur rispettando le normative più generali e, ovviamente, la Costituzione. Il cosiddetto “Statuto Speciale” ne definisce le competenze e i poteri, ivi compresi quelli inerenti l’assunzione del personale negli uffici pubblici locali. Ecco perché occorre consultare la specifica normativa regionale in materia di concorsi pubblici. Normativa che può, per l’appunto, variare da una Regione Autonoma all’altra.

Procedure concorsi nelle Regioni Autonome

Nel complesso, le procedure dei concorsi pubblici nelle Regioni a Statuto Speciale sono analoghe a quelle contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 9 maggio 1994, che regolamenta l’accesso al pubblico impiego, le modalità di svolgimento dei concorsi pubblici e dei concorsi unici, oltre ad altre forme di assunzione nella Pubblica Amministrazione. Tuttavia, ogni Regione a Statuto Speciale può integrare o modificare questa normativa in base a proprie specifiche esigenze. Ad esempio, il bando di un concorso pubblicato in una Regione Autonoma può contenere ulteriori requisiti richiesti al candidato, a differenza di un bando di un concorso analogo pubblicato in una Regione a Statuto Ordinario.

Esami e commissioni nei concorsi delle Regioni Autonome

Altra caratteristica specifica dei concorsi nelle Regioni a Statuto Speciale è la possibilità di istituire commissioni d’esame regionali. In genere composte da esperti locali, esse hanno il compito di esaminare i candidati in base a criteri definiti dalla normativa regionale in materia di concorsi pubblici. Le stesse prove d’esame possono riguardare, almeno in parte, determinate competenze presupposte dal solo dal bando di concorso della Regione Autonoma.

Pubblicazione bandi e criteri di valutazione

I bandi di concorso delle Regioni a Statuto Speciale sono pubblicati, in base a parametri di accessibilità e trasparenza garantiti a livello nazionale, sui siti web istituzionali di ciascuna di esse ed eventualmente su testate locali. Non mancano però siti specializzati, come www.concorsipubblici.com, che ne riportano i contenuti, le date, le scadenze e tutto le novità in materia di concorsi nelle Regioni Autonome. Scadenze e modalità di presentazione delle domande possono variare. Dunque, bisogna come sempre leggere attentamente il bando di concorso della Regione Autonoma e rispettare i termini indicati. Le assunzioni nel pubblico impiego delle Regioni a Statuto Speciale sono fondate sul criterio/principio del merito: nei concorsi i punteggi sono quindi assegnati sulla base dei risultati ottenuti agli esami in assoluta trasparenza, equità, imparzialità.

In sintesi, nelle regioni che godono di una propria autonomia amministrativa anche la materia dei concorsi è regolamentata secondo modalità parzialmente autonome e locali. Pertanto i candidati dovrebbero raccogliere informazioni utili e fresche sulla “normativa concorsi” vigente in queste Regioni prima di candidarsi a un concorso.

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