Teano / Sparanise – Antionio e Amalia, i genitori di Gaia, morta dopo solo due giorni di vita, non si danno pace per quella piccola vita spezzata. Più di ogni altra cosa sono le bruciature sul petto della neonata a lacerare la mente e il cuore dei due giovani genitori. Bruciature vaste che sollevano tanti dubbi, tanti interrogativi. Saranno le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a chiarire ogni aspetto della vicenda, la denuncia dei genitori è stata presentata presso la stazione carabinieri di Teano. L’avvocato Gabriele Gallo, legale di fiducia della famiglia di Antonio e Amalia auspica in un riscontro rapido da parte della Procura. Cosa è successo all’ospedale di Piedimonte Matese? Cosa ha provocato la crisi che ha indotto i medici della struttura matesina a trasferire la neonata a Caserta? Sono stati commessi errori? Quella morte poteva essere evitata? Tutte domande alle quali Amalia e Antonio vogliono risposte.
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