San Tammaro / Teverola – La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha portato alla luce un collaudato sistema di tangenti per avere, in cambio, appalti pubblici. Un sistema illegale che si intreccia su tre comuni: Teverola, San Tammaro e Camposano (quest’ultimo in provincia di Napoli), tutti municipi accomunati da uno stesso dirigente. Gli undici indagati, fra cui otto imprenditori, figura il 53enne Filippo Virno, responsabile area tecnica del Comune di Teverola, del settore lavori pubblici a San Tammaro e a Camposano dove è anche responsabile del servizio Ecologia. Secondo l’accusa mossa dalla Procura della Repubblica avrebbe ricevuto dagli imprenditori indagati soldi e altre utilità, come l’assunzione della sorella Fabiola (indagata) in un’azienda di raccolta rifiuti che ha avuto l’appalto dal Comune di Teverola. Nell’indagine compare anche l’attuale funzionario del Comune di Caserta Raffaele De Rosa, fratello dell’ex presidente di Provincia di Caserta Marcello, mentre tra gli operatori economici coinvolti figurano Antonio Giardino e Tommaso Mauriello.
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