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RIARDO – Litiga con il vicino e per “rappresaglia” rovina la sua auto con un secchio di vernice: meccanico condannato a 4 mesi

RIARDO – “Verniciò”  l’auto del suo vicino come rappresaglia dopo una lite. Mario Palumbo condannato a 4 mesi di reclusione – con la pena sospesa – e al pagamento di tutte le spese. I danni dovranno essere quantificati in sede civile. Questa la decisione del giuidice che ha emesso sentenza dopo un lungo processo. La storia parte alcuni anni fa quando un imprenditore e un artigiano litigarono per problema di vicinato, la vicenda – nata nel 2008 – è finita davanti al giudice del tribunale di Carinola. Coinvolti Luciano Carbone – in veste di parte offesa, difeso dall’avvocato Vincenzo Cortellessa – e Mario Palumbo nei panni dell’imputato. I due “vicini” nel 2008 per futili motivi di viabilità (lungo una strad aprivata che conduce alle abitazioni delle due parti in causa) si “esibirono” in una accesa discussione. Secondo quanto emerso durante il dibattimento, dopo alcuni minuti dalla lite, Palumbo prese un barattolo di vernice e incominciò a “tinteggiare” la vettura di Carbone. Quando quest’ultimo tentò di “convincere” Palumbo a desistere, venne minacciato e intimidito. Scattò la denuncia che ha condottto al processo in corso. Ora arriva la sentenza di primo grado che pone fine, per ora, alla questione.

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