Mondragone – È un fulmine a ciel sereno quello che scuote la comunità sportiva locale: il Mondragone City ha ufficialmente abbandonato la gestione dello stadio “Conte”, con dichiarazioni durissime rivolte all’amministrazione comunale. A comunicarlo è stato il patron del club, Alfredo Campoli, che in una nota non ha risparmiato accuse e parole amare. “Lasceremo la gestione dello stadio Conte. Il Mondragone City non è più il bancomat per le altre associazioni, molte delle quali sono insolventi con noi, – ha dichiarato Campoli – puntando il dito contro l’ente comunale. Nel mirino del presidente ci sarebbe la gestione poco trasparente e inefficace dell’impianto sportivo, con l’amministrazione accusata di non aver mai indetto una gara pubblica per l’assegnazione della struttura, richiesta da anni dal club. Come tutte le cose di questo ente e incapace di gestire anche una semplice gestione di un impianto sportivo, ma per semplice scopo di favorire ha aggiunto Campoli – concessi a persone e personaggi che hanno fatto lucro con un bene comunale, mentre noi ci occupavamo delle spese, della manutenzione, e persino degli stipendi del custode e del personale delle pulizie.”.
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