Mondragone – Non è stato un tragico incidente stradale a causare la morte di Luigi Petrella. Bensì è stata un’azione diretta a far cadere il 16enne dalla moto sulla quale viaggiava. E’ questa la convinzione del Pubblico Ministero che accusa Pietro Cascarino di omicidio volontario. Determinante le conclusioni del perito nominato dalla Procura della Repubblica che avrebbe dimostrato l’intenzionalità del conducente della vettura nel toccare la moto condotta dal 16enne per determinarne la caduta. Quindi a carico di Cascarino, ora, l’accusa passa da omicidio stradale ad omicidio volontario.
Pietro Cascarino (a sx), Luigi Petrella (a dx)
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