RAVISCANINA – Da alcuni giorni c’è qualche pazzo criminale che sparge bocconi avvelenati lungo le strade e negli spazi pubblici del piccolo paese arroccato lungo i pendii del massiccio del Matese. Lo scopo, probabilmente, è quello di colpire i cani della zona. Infatti alcuni animali sono morti dopo atroci sofferenze. Altri cani, per fortuna, sono stati salvati perché portati in tempo dal veterinario.
L’uso di bocconi avvelenati è un reato e può essere perseguito penalmente. La legge vieta l’utilizzo di esche avvelenate e la detenzione di sostanze tossiche per la cattura o l’uccisione di animali.
I bocconi avvelenati rappresentano un serio pericolo per i cani, poiché vengono appositamente lasciati in giro per attirare e avvelenare gli animali. L’ingestione di questi bocconi può causare gravi danni alla salute, anche la morte, a causa delle sostanze tossiche che contengono.
I sintomi di avvelenamento in un cane possono variare a seconda della sostanza tossica ingerita, ma alcuni segni comuni sono:
Grande emissione di bava.
Guaiti (dovuti a dolori lancinanti).
Tremori.
Perdita di equilibrio.
Difficoltà a camminare o stare in piedi.
Convulsioni.
Improvvise difficoltà respiratorie.
Difficoltà di movimento.
Rigidità degli arti.
Vomito.
Diarrea sanguinolenta.
Abbattimento.
Perdita di peso.
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