Pietramelara – Dopo aver ricevuto una notifica nella quale veniva informato dalla curatrice dei minori tutelare sulle condizioni per poter vedere i figli, l’uomo – già noto per episodi di violenza – sarebbe riuscito a contattare telefonicamente la stessa curatrice alla quale avrebbe inviato una serie di offese e minacce. Stessa sorte sarebbe toccata anche ad una avvocatessa del paese. Scattò la denuncia che ha portato a processo Gennaro Izzo. Nell’udienza svoltasi alcuni giorni fa, attraverso il proprio difensore, l’imputato ha chiesto un rinvio per poter risarcire le vittime. Sai tornerà in aula nella prossima estate. L’imputato è una figura già al centro di una complicata vicenda giudiziaria per violenze sui genitori e con la decisione del giudice di affidare i figli dell’uomo a strutture adeguate per la cura e l’educazione degli stessi.
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