Nell’epoca del gaming influencing: regole ed etica

Ogni giorno si sente parlare di una recente – ormai non più nuovissima – figura professionale che ha un forte impatto nel modo di fare marketing. Si tratta degli influencer, nati nell’era digitale, grazie al cui impegno oggi i consumatori vengono influenzati, appunto, nei loro comportamenti online.

Influencer del gioco: di cosa si occupano?

Presenti in ormai quasi tutti i settori, da quello dell’abbigliamento alla gioielleria, dal food all’arredamento, dai profumi alla tecnologia, dal turismo al make up, gli influencer sono riusciti a fare la fortuna dei brand che li hanno scelti come strategia di marketing. L’influencer marketing consiste, infatti, nella capacità di queste figure, riconosciute come autorevoli dai consumatori, di orientare le scelte e i desideri dei milioni di utenti che ogni giorno navigano su Internet.

Anche il mondo del gaming e del gambling non è riuscito a restare fuori da questa travolgente onda rivoluzionaria che è il lavoro degli influencer. Su tutte le più famose piattaforme di social network, il gaming influencing viene molto praticato con considerevole successo da tutti quei piccoli, medi e grandi influencer che si attivano nella promozione di casinò online, di siti di scommesse sportive e di altri portali che danno accesso ai giochi d’azzardo.

Per i bookmakers più o meno rinomati, gli influencer del gambling rappresentano una sostanziosa fonte di business, perché promuovono tutti i più interessanti giochi online. Eppure, i dubbi sulla loro effettiva utilità non sono pochi, soprattutto da quando è stato emanato il decreto dignità. Più che di “utilità”, in realtà, ci si riferisce alla loro legittimità, perché tra il ritenere quella dei gaming influencer una professione producente per l’intero settore ed il considerarla dannosa per la salute dei giocatori vi è una linea molto sottile.

Su questo argomento, tra l’altro, il decreto dignità ha puntato molto, ritenendo fondamentale lo svolgimento del gioco all’interno di un ambiente sicuro, responsabile, equo e trasparente.

Questi principi del gioco online, come è possibile leggere anche visitando il sito ufficiale di 1win, devono essere assolutamente assicurati, perché il gambling deve essere svolto solo ed esclusivamente in un contesto regolamentato, continuamente controllato e tutelato, impegnato a garantire agli utenti alti standard di sicurezza e di affidabilità.

Influencer del gioco: servono davvero nel gambling?

Il timore del governo italiano, ma anche dei bookmakers che devono la loro popolarità solamente alla loro altissima reputazione in termini di sicurezza e affidabilità, è che gli influencer possano effettivamente essere utili al business del settore del gaming e del gambling. Piuttosto, in molti si stanno interrogando sulla loro reale necessità di operare, evidenziando i punti che andrebbero a cozzare con il decreto dignità.

Il primo riguarda la promozione del gioco a priori, e cioè senza assicurarsi che il portale che si sta sponsorizzando operi in maniera legale e autorizzata. Agli influencer, infatti, interessa guadagnare dalla promozione di un prodotto, e purtroppo non sono rari i casi in cui, in un settore talmente delicato come quello del gioco d’azzardo, i possibili rischi vengano mascherati dietro alle promesse di vincite facili.

Grazie alla loro popolarità e credibilità, infatti, gli influencer, che spesso sono anche dei gamer professionisti, riescono ad indirizzare i propri follower verso la registrazione su siti di betting e di gambling. Una strategia di marketing che, purtroppo, può nascondere una collaborazione tra influencer e casinò online che esuli dalle regole del gioco sicuro e responsabile e che vada ad intaccare l’etica di gioco.

I dubbi etici su questo modello di business stanno, dunque, ponendo dei freni all’effettiva utilità di queste figure professionali, poiché il loro guadagno potrebbe essere calcolato sulle perdite conseguite dai loro follower.

Il settore del gioco online ci tiene tantissimo che la promozione all’intrattenimento venga fatta in maniera responsabile e consapevole, perché le conseguenze possono essere molto dannose soprattutto tra i giovani. Oggi è molto facile accedere alle piattaforme di gioco online, e se a questo si unisce la capacità persuasiva degli influencer slegata dalla responsabilità, il business del gioco ne potrebbe risentire moltissimo e perdere la credibilità, la sicurezza e l’affidabilità che con tanto impegno è riuscito a guadagnarsi.

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