Pignataro Maggiore – Mercone rilancia con il ticket Fucile Russo e tiene il timone della lista

Pignataro Maggiore – Il clima politico a Pignataro Maggiore è sempre più incandescente in vista delle elezioni amministrative. Negli ultimi giorni, a movimentare il dibattito, è stata l’ipotesi – rimbalzata in alcune indiscrezioni – di un possibile “matrimonio politico” tra Giorgio Magliocca e Piergiorgio Mazzuoccolo. Secondo questa suggestione, l’ex capogruppo dell’opposizione avrebbe potuto addirittura sostituire Pietro Mercone come candidato sindaco della lista magliocchiana.
Una voce che ha suscitato clamore ma che, a ben guardare, si scontra con la realtà dei fatti e con la composizione ormai consolidata della lista in costruzione intorno a Pietro Mercone. Una candidatura di Mazzuoccolo, oggi, sarebbe semplicemente inverosimile, in quanto comporterebbe lo stravolgimento dell’impianto politico, umano ed elettorale costruito negli ultimi mesi.
Va detto che un dialogo tra le due aree – quella fedele a Magliocca, oggi rappresentata da Mercone, e quella che fa riferimento a Mazzuoccolo – non è escluso a priori. Ma un eventuale avvicinamento, spiegano fonti vicine alla lista Mercone, potrebbe avvenire solo ad una condizione ben precisa: azzerare ogni pretesa di candidatura a sindaco e rimettere sul tavolo i nomi dei papabili candidati, compreso ovviamente Mercone stesso.
In altre parole, nessuno nella squadra che sostiene oggi Mercone è disposto a metterlo da parte, se non fosse lui stesso – per sua scelta – a fare un passo indietro. L’avvocato ha abbracciato con convinzione il progetto sin dal primo momento e ha ottenuto la fiducia di molti esponenti del mondo magliocchiano. Parlare oggi di sostituzione appare, dunque, più come un tentativo di agitare le acque che una reale prospettiva.
Anzi, mentre altrove si rincorrono scenari ipotetici, la lista di Mercone ha messo a segno un doppio colpo che rischia di spostare sul serio l’ago della bilancia: Virginia Russo, già assessore con Magliocca, e il cognato Gaetano Fucile, candidato nella scorsa tornata in una lista avversaria, sono ufficialmente in campo.
Un’accoppiata che ha fatto drizzare le antenne in più schieramenti. Russo e Fucile, sebbene in passato su fronti contrapposti, hanno dimostrato di avere un seguito solido. Non a caso, alle scorse elezioni la somma dei voti raccolti dai due sfiorava le 500 preferenze. In un contesto come quello pignatarese, in cui ogni voto pesa, questo ticket rischia di rappresentare un elemento decisivo.
La squadra che fa capo a Mercone si va dunque consolidando e, al tempo stesso, ampliando. Non solo mantiene lo zoccolo duro del magliocchismo più fedele, ma dimostra di riuscire ad attrarre profili trasversali e a costruire alleanze strategiche, senza snaturare la propria identità politica.
Se la lista Mercone si mostra sempre più compatta, il fronte opposto appare ancora diviso e in cerca di assetti definitivi. Oltre a Piergiorgio Mazzuoccolo, che continua a muoversi tra riserve strategiche e contatti trasversali, restano in campo anche Baldassarre Borrelli, che lavora a una proposta civica autonoma, e Giovan Giuseppe Palumbo, l’ex sindaco di centrosinistra al lavoro per un ritorno in campo con una coalizione che includerebbe la consigliera uscente Maria Bonacci e – forse – anche Gerardo Del Vecchio.
Ma uno dei protagonisti più attivi è certamente Cesare Cuccaro, già assessore con Magliocca e oggi alla guida di un progetto politico distinto, con una lista propria in via di definizione.

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