Omicidio Singh Satnam: giudizio immediato per il datore di lavoro. Avvocato di Alife difende le vittime

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, dott.ssa Barbara Cortegiano, ha accolto la richiesta di giudizio immediato presentata dal Pubblico Ministero, dott.ssa Marina Marra, in relazione all’omicidio di Singh Satnam. L’imputato, Lovato Antonello, è accusato di omicidio e di violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. L’udienza è stata fissata per il 1° aprile 2025 presso la Corte d’Assise del Tribunale di Latina.
Singh Satnam, cittadino indiano e operaio agricolo alle dipendenze dell’imputato, è rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro il 17 giugno 2024. Durante l’incidente, ha subito l’amputazione del braccio destro. Nonostante la gravità della situazione, il datore di lavoro non ha prestato soccorso immediato, trasportando invece l’operaio ferito dalla località di Cisterna di Latina a Latina, dove Singh risiedeva. L’arto amputato è stato riposto in una cassetta della frutta. Singh è stato successivamente soccorso da connazionali, ma è deceduto due giorni dopo presso l’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma.
L’autopsia ha rivelato che, se il lavoratore fosse stato tempestivamente soccorso, avrebbe avuto possibilità di sopravvivenza. A seguito di queste evidenze, Lovato Antonello è stato arrestato e rimane tuttora in carcere.
Parte civile e solidarietà
I familiari di Singh Satnam (padre, madre, fratello e sorella), residenti in India, si sono costituiti parte civile nel processo con il supporto dell’avvocato Giuseppe Versaci, del Foro di Santa Maria Capua Vetere. Anche il sindacato CGIL, rappresentato dal segretario Maurizio Landini, è stato ammesso come parte civile. La CGIL ha inoltre organizzato una raccolta fondi per sostenere la famiglia della vittima. La somma raccolta sarà consegnata alla famiglia non appena saranno risolti alcuni ostacoli burocratici con le autorità indiane.
Grazie all’interessamento dell’avvocato Versaci, la salma di Singh è stata rimpatriata in India con il supporto dell’Ambasciata Indiana a Roma, che ha coperto le spese per il trasporto.
Nuovi sviluppi nelle indagini
Nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Singh Satnam, è stato arrestato anche il padre dell’imputato, accusato di sfruttamento dell’immigrazione clandestina.
Conclusione
I familiari di Singh Satnam confidano nella giustizia italiana affinché vengano puniti i responsabili della morte del loro congiunto. Il processo previsto per aprile 2025 rappresenta un momento cruciale per accertare le responsabilità e per ribadire l’importanza della sicurezza sul lavoro e del rispetto della dignità dei lavoratori.

Guarda anche

Teano / Sessa Aurunca / Cellole –  Infezione da Epatite A: ecco i paesi più colpiti

Teano / Sessa Aurunca / Cellole –  Il distretto sanitario di Teano è quello che …