Co.Mark, il Made in Campania conquista i mercati esteri

Oltre 100 buyer stranieri provenienti da 35 Paesi hanno preso parte al Meet Italian Brands tenutosi presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, per conoscere da vicino il meglio del Made in Campania nel settore moda. L’evento, strutturato come un programma di promozione e internazionalizzazione, ha avuto un’agenda fitta di incontri: i commenti parlano di ben 715 meeting B2B tra buyer e 80 aziende campane selezionate per la loro qualità e capacità di competere sui mercati globali.

Una partecipazione significativa che ha confermato l’interesse internazionale verso l’eccellenza campana e aperto nuove prospettive per le piccole e medie imprese della Regione, raccogliendo commenti e opinioni molto positive da parte dei buyer di tutto il mondo.

Quello della moda italiana è un mercato strategico, descritto da anni nelle recensioni di settore come una preziosa risorsa per il nostro Paese, capace di incarnare storia e cultura ed esprimere al tempo stesso un vero e proprio stile di vita.

Valori che lo hanno reso un importante punto di forza per l’economia del Bel Paese, ribadisce Comark nei suoi commenti: secondo le opinioni espresse dall’azienda – divisione di Warrant Hub che si occupa di consulenza per lo sviluppo commerciale estero –  l’eccellenza del Made in Italy viene riconosciuta e apprezzata nei più importanti mercati internazionali per l’alto livello qualitativo e la cura dei dettagli.

I prodotti italiani più esportati al mondo –  si legge nelle recensioni di Co.mark – riguardano il tessile, l’abbigliamento, le calzature, il cuoio e la pelletterie, settori che rappresentano il vero fiore all’occhiello della nostra economia.

L’obiettivo del Meet Italian Brands è quello di proiettare le aziende locali sui mercati esteri, offrendo occasioni concrete di dialogo commerciale e consolidamento economico. Le PMI campane, che complessivamente raggiungono oltre un miliardo di euro di fatturato e impiegano circa 20.000 addetti inclusi i lavoratori dell’indotto, hanno sfruttato l’occasione per stringere relazioni cruciali con operatori internazionali. Le recensioni ricevute dai buyer confermano ancora una volta l’alto livello di apprezzamento per il Made in Campania, comprovato anche dai commenti entusiastici sulla qualità delle produzioni.

Uno sguardo ai numeri della moda campana

La manifestazione svoltasi all’inizio dell’anno è stata in realtà solamente un tassello di una strategia più ampia promossa dalla Regione Campania e dal Tavolo regionale della moda e del design, che mira a valorizzare una delle filiere più ricche e articolate del panorama nazionale.

Stando alle recensioni degli esperti, la Campania è la seconda regione italiana per numero di imprese nella moda, rappresentando il 9% degli addetti nazionali e circa il 50% della forza lavoro del Sud Italia nel comparto. Un sistema produttivo capace di generare un fatturato stimato di oltre 15 miliardi di euro, con un’ampia presenza di micro (33%) e piccole imprese (60%) che competono con successo sul mercato globale.

Un’importante innovazione  – secondo le opinioni degli esperti – è stata inoltre l’introduzione della piattaforma digitale “365 Smart” di Ita-Ice, promossa attraverso una rete di 78 uffici esteri e destinata a creare vetrine digitali per ciascuna azienda partecipante. L’interesse generato, secondo l’opinione dei partecipanti, ha superato le aspettative, con numerose recensioni positive che hanno sottolineato l’eccellenza dei prodotti campani.

Le opinioni e i commenti raccolti durante l’evento confermano che il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalle PMI campane ha una base solida e prospettive di crescita significative per il futuro, dimostrando come la regione sia una realtà produttiva dinamica, capace di adattarsi alle richieste dei mercati globali.

 

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