Alessio Melillo (a sx), Danilo Melillo (a dx)

Gioia Sannitica – Omicidio Melillo: anche la Procura vuole il rito abbreviato, sarà cambiato il capo di imputazione

Gioia Sannitica – Si è svolta oggi l’udienza del processo a carico di Danilo Melillo (19 anni) reo confesso dell’omicidio del fratello Alessio (24 anni) e del ferimento grave dell’altro fratello Giovanni (22 anni). I difensori dell’imputato – gli avvocati Giuseppe Stellato e Danilo Riccio – hanno chiesto al giudice della corte di assise di poter accedere al rito abbreviato. Una richiesta alla quale si sarebbe allineata anche la Procura della Repubblica che si è detta pronto a modificare il capo di imputazione.  Il giudice ha fissato la prossima udienza al mese di febbraio 2025 quando sarà sciolta la riserva sulla vicenda.
Resta in carcere, al momento, il giovane di Gioia Sannitica ritenuto dai periti socialmente pericoloso. La tragedia si consumò a Caselle, piccola frazione di Gioia Sannitica, lo scorso febbraio 2024 quando in un momento di impeto Danilo sferrò numerose coltellate contro il fratello maggiore Alessio Melillo che perse la vita a soli 24 anni. Durante la lite sarebbe stato accoltellato anche l’altro fratello, Giovanni, di 22 anni, che venne ricoverato prima all’ospedale di Piedimonte Matese e poi successivamente all’ospedale di Napoli.  Danilo si diede alla fuga ma venne rintracciato e arrestato poco dopo dai carabinieri della stazione di Piedimonte Matese, guidati dal maresciallo Mariano.

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