foto di repertorio

TEANO – Pedone morto dopo investimento, automobilista assolto: il fatto non sussiste

TEANO – Si è concluso alla vigilia di Natale il calvario, durato un decennio, di Patrizio Izzo, di Teano, coinvolto nell’investimento e la successiva morte di un pedone. I fatti si svolsero a Castel Volturno nel 2014. Era il 2014 quando un uomo perse l’equilibrio cadendo dalla fioriera spartitraffico sul selciato proprio mentre si trovava a transitare la vettura, la vittima perse la vita pochi giorni dopo il ricovero in ospedale. Troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto. La Procura di Santa Maria Capua Vetere aprì un fascicolo a carico del malcapitato automobilista che, fermatosi poco più avanti con il parabrezza sfondato, si vide imputato di omicidio colposo e omissione di soccorso. All’esito dell’istruttoria dibattimentale è stata accolta in pieno la tesi dell’avvocato Massimo Amato, difensore dell’imputato, che scardinando la tesi della Procura ha ottenuto l’assoluzione con formula piena del suo assistito, perché il fatto non sussiste. Il giudice  monocratica della seconda sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Maisto, si è riservata di depositare le motivazioni della sentenza nei prossimi giorni.

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