Ultim'ora
foto di repertorio

MERCATI SETTIMANALI, SALUTE PUBBLICA E RISPETTO DELLA LEGGE: LA BATTAGLIA DELL’ASL E L’APATIA DEI SINDACI

Quanto accaduto ieri a Casagiove è un caso emblematico che ben rappresenta un modus operandi, da parte di molti comuni, che non tiene in alcuna considerazione il rispetto di leggi e normative emanate per tutelare la salute pubblica e in generale i consumatori. Regole e leggi in base alle quali andrebbero chiusi numerosi mercati settimanali, in diversi comuni. Le fiere settimanali, infatti, andrebbero svolte all’interno di aree appositamente realizzate nelle quali  devono essere presenti servizi igienici adeguati per l’affluenza, acqua corrente per permettere ai banchi alimentari la giusta igiene; dovrebbe essere anche presente l’elettricità, ad esempio, per permettere agli ambulanti di poter collegare frigoriferi per la corretta conservazione di cibi.
E’ impensabile poter svolgere mercati settimanali ancora lungo le strade di un paese, senza alcun servizio, senza alcuna garanzia igienica.  Ieri i veterinari dell’Asl di Caserta, in sinergia con le forze dell’ordine, hanno spezzato questa cattiva abitudine nel comune di Casagiove imponendo la chiusura della fiera. L’intervento, avvenuto ieri mattina, ha evidenziato diverse carenze strutturali e igienico-sanitarie che hanno imposto l’immediata sospensione delle attività. Tra le principali criticità evidenziate dai militari, spiccano la scarsità di fontanine per l’acqua corrente e l’insufficienza di bagni chimici.

Guarda anche

TEANO – Appalti e corruzione nella sanità, Bove è libero. Il riesame revoca l’ordinanza cautelare

TEANO – I giudici del riesame di Catanzaro hanno revocato la misura cautelare imposta, circa …