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Il futuro dei mercati azionari: cosa ci riserva il 2024?

I prezzi di molte azioni sono ai massimi, e lo stesso vale per gli indici azionari nel loro complesso. È evidente che i prezzi attuali sono troppo elevati per considerare un ingresso conveniente. Di conseguenza, l’atteggiamento prevalente nei mercati azionari globali è improntato alla prudenza, con uno sguardo già rivolto al 2024. Quali sono le previsioni borsa domani? Cosa ci dobbiamo aspettare?

Lo esamineremo in questo articolo.

Dopo un 2023 di successi: come affrontare il 2024 in borsa

Quando un anno in borsa va così bene, le probabilità che anche l’anno successivo le quotazioni possano salire si riducono, principalmente per una questione statistica.

Premesso ciò, per le previsioni del 2024 si delineano due scenari plausibili.

Il primo è quello del “soft landing”, che si tradurrebbe in un anno simile al 2023. In questo scenario, con la graduale riduzione dei tassi da parte delle Banche Centrali, il mercato potrebbe orientarsi verso l’oro, considerato il bene rifugio per eccellenza. In un contesto di soft landing, si potrebbe anche considerare di investire in azioni, preferendo quelle growth rispetto a quelle value, senza tralasciare il mercato obbligazionario.

Nel caso di un “hard landing”, le Banche Centrali potrebbero essere costrette ad aumentare la frequenza delle riduzioni dei tassi. In uno scenario simile, il prezzo dell’oro potrebbe apprezzarsi ulteriormente e le obbligazioni potrebbero diventare ancora più attraenti. È difficile immaginare un ulteriore aumento del mercato azionario in un contesto di hard landing. Anzi, in caso di atterraggio duro, è probabile che si verifichi una fuga dall’equity a favore di oro e obbligazioni.

Il ritorno dell’oro: fattori chiave

In entrambi gli scenari ipotizzati per il 2024, sia il soft landing che l’hard landing, l’oro emerge come uno dei mercati protagonisti. Il valore dell’oro, come quello delle borse, si appresta a chiudere sui massimi. Tecnicamente, un Euro forte crea le condizioni per un apprezzamento delle materie prime, ma sono soprattutto i ribassi dei rendimenti obbligazionari a favorire la crescita delle quotazioni dell’oro.

Il 2024 inizia con tre fattori favorevoli per il metallo giallo: un dollaro debole, il calo dei rendimenti obbligazionari e tensioni geopolitiche persistenti.

Dal punto di vista tecnico, l’oro ha un target grafico costituito dal precedente massimo storico di 2.150 dollari, raggiunto solo per breve tempo.

Considerando le previsioni, si potrebbe ipotizzare che con un oro sopra i 1.980 dollari l’oncia ci sia spazio per una ulteriore crescita nel corso del 2024, o comunque per un forte dinamismo.

Non è un mistero che per molti analisti l’oro possa essere l’asset del 2024, grazie a tre fattori che sostengono una view rialzista. Come visto nel precedente paragrafo, l’oro sembra essere premiato in tutti gli scenari, sia in quello di soft landing che in quello di hard landing.

Il 2024 del petrolio: opportunità di trading

La storia del petrolio per il 2024 sarà molto diversa. Le previsioni sull’andamento del greggio per il prossimo anno sono prudenti. La parte finale del 2023 non ha riservato sorprese per questo asset, con il valore del petrolio che è tornato indietro, vanificando almeno in parte i recenti rialzi.

In questo contesto, lo scenario più plausibile per l’inizio del nuovo anno vede il greggio in un range compreso tra 72 e 82 dollari. L’ipotesi più ampia prevede un prezzo del petrolio tra un minimo di 64 dollari al barile e un massimo di 93 dollari. Si tratta di una forbice notevole, spiegabile con i fattori profondamente divergenti che influiscono su questo asset e che continueranno a pesare anche nel prossimo anno. Da un lato, il prezzo del petrolio è trascinato verso il basso dalla debolezza dell’economia, con la Cina in primo piano, mentre dall’altro, fattori come i tagli alla produzione deliberati dai paesi dell’OPEC+ e le tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente sono decisamente rialzisti.

La vera sfida del 2024 sarà capire quale dei due fattori avrà un peso maggiore. Da questo dipenderà l’andamento del prezzo del petrolio. Sicuramente ci sarà una situazione di volatilità che i trader potranno sfruttare operativamente.

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