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Cellole / Sessa Aurunca – Il “ratto” dei 12 ettari. Gli amministratori di Sessa se ne fregano. Arriva l’interrogazione

Cellole / Sessa Aurunca – Dodici ettari di terreno che dovevano essere del comune di Sessa Aurunca sono stati, invece, intestati al comune di Cellole. Il tutto nell’indifferenza generali di chi dovrebbe tutelare gli interessi dei paese. Almeno questa è la convinzione di alcuni consiglieri di opposizione che hanno presentato interrogazione:
“Trascorsi i termini delle prime possibili contestazioni e azioni difensive interroghiamo l’amministrazione Comunale per sapere quale iniziativa abbia intrapreso – o eventualmente intenda intraprendere – in merito ad una vicenda che, allo stato, ha condotto alla sottrazione al Comune di Sessa Aurunca di Beni Patrimoniali in Terreni per un ammontare complessivo di circa 120.000 mq (12 Ettari In 9 particelle). Tali Terreni infatti risultano essere stati illegittimamente e inspiegabilmente trascritti nel Dicembre 2022 dal Comune di Cellole a suo vantaggio. L’assenza ad oggi di notizie pubbliche di eventuali – auspicabili – contestazioni o azioni difensive dello spossessato Comune di Sessa Aurunca giustificano e generano la presente interrogazione dal tenore costruttivo nell’interesse dell’Ente e della Città. Nel merito, trattasi di Immobili in Terreni da sempre proprietà del Comune di Sessa Aurunca, acquisiti al suo Patrimonio per effetto della Legge 616/1977 e della conseguente Delibera di Consiglio Comunale n. 1025 del 9 Luglio 1979 con cui il medesimo Comune riprendeva nuovamente in consegna, i beni del soppresso Ente di Assistenza Comunale (poi ex ECA), Ente strumentale del Comune di Sessa Aurunca. Risulta quindi evidente che il Comune di Cellole non può e mai potrà vantare alcun diritto su tali beni:
– per la loro appartenenza storica alla Comunità Aurunca
– per la loro richiamata acquisizione al Patrimonio Comunale di Sessa Aurunca con formale Delibera di Consiglio già innanzi indicata con il n. 1025 del 9 Luglio 1979
– perché in quel 1977 – epoca dei disposti passaggi dei beni di proprietà dall’ECA agli Enti Locali – il Comune di Cellole era soggetto giuridicamente, funzionalmente, materialmente e concretamente impossibilitato a ricevere beni o altri diritti perché ancora inesistente. Tale Comune infatti sarà costituito solo con la Legge Regionale n.33 del 20 Luglio 1982, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 46/bis del 26 Luglio 1982.
– Il solo soggetto dunque EFFETTIVAMENTE ESISTENTE, giuridicamente e patrimonialmente in grado di essere destinatario delle disposizioni della legge 616/1977 era in quell’anno (e resta) il Comune di Sessa Aurunca e non anche quello di Cellole all’epoca inesistente e di là da venire”.
Questa la nota protocollata in municipio a firma dei consiglieri comunali Luigi Del Mastro, Carlo Loffredo, Silvio Sasso e Massimo Schiavone.  Il documento è indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale di Sessa Aurunca, al sindaco del Comune di Sessa Aurunca, all’assessore al Patrimonio del Comune di Sessa Aurunca  e al segretario generale del municipio.

 

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