Ultim'ora

CAIANELLO – Comunali: Di Caprio attacca l’ex sindaco Feroce, ma colpisce anche De Fusco e Latina suoi candidati

Caianello – Probabilmente non ha riflettuto molto prima di postare un video nel quale accusa l’ex sindaco Marino Feroce di aver lasciato una situazione economica disastrosa in municipio. Sarà sfuggito a Lamberto di Caprio che nella sua lista, oggi, sono candidati De Fusco e Latina, due persone che negli anni in cui il municipio è stato guidato da Feroce sono stati vice sindaco. In sostanza, Di Caprio attaccando Feroce ha bocciato pure De Fusco e Latina. Le accuse formulate da Di Caprio sono state totalmente respinte da Feroce che ha inteso precisare:
“È stato pubblicato nella giornata del 6 giugno 2024 un video della lista Progetto Caianello, espressione del 50% della attuale compagine amministrativa, dalla quale  si è distaccato l’altro 50% confluito nel gruppo Spazio Caianello. Vengono affermate delle falsità  vanno ad intaccare l’operato del gruppo capeggiato dal sottoscritto, che ha amministrato il Comune di Caianello dal 2009 al 2019.
Si parla di un fantomatico debito di 1.000.000 di euro, evidenziato nella relazione di fine mandato (che allego) del 2019. Dalla stessa sì evince solo e soltanto un insieme di cifre caratterizzate da segni positivi, tanto è vero che begli ultimi cinque anni il comune di Caianello, non ha dichiarato dissesto, ha provveduto ad operare assunzioni e consulenze esterne fin dal primo momento.
Il problema relativo alla discarica di cui si decanta sulle piazze di Caianello  in queste sere di comizi elettorali, è un problema che si trascina dal 1995 con gestioni oculate , solo nel 2020 alla morte per COVID del legale che difendeva l’ente comunale, il consigliere con delega agli affari legali ha deciso di non continuare nel contenzioso, che si avviava verso un importante e positivo risultato, non nominando il sostituto per l’appello e quindi come dovrebbe ben sapere, si è tornati alla sentenza di primo grado 494.000€ circa e restituzione del terreno ai proprietari. Ci sono poi voluti tre anni ottobre 2023 per trovare un accordo transattivo con i legittimi proprietari, un incarico legale di oltre 6000€ per raggiungere un accordo. Queste sono solo due delle bugie inserite nel video, tra l’altro sottoscritto da due candidati che hanno ricoperto in quegli anni il ruolo di vicesindaco al mio fianco. La documentazione che io metto a disposizione della cittadinanza è consultabile da chi lo volesse”.

Guarda anche

Pietravairano  – Consiglio comunale, Rotondo: mi preoccupa l’ignoranza dell’amministrazione Del Sesto

Pietravairano – “La cosa che più mi da dispiacere non è l’essere costretto ad assistere …