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FONTEGRECA – Strade gruviera: anziana cade e finisce ospedale. Chiede l’intervento dei vigili urbani che si dichiarano “non competenti”

FONTEGRECA – Una anziana donna cade in pieno centro e fnisce in ospedale. Tutta colpa delle strade dissestate e delle piazze “traballanti”. La donna chiede ai vigili urbani di Fontegreca un sopralluogo per verificare il degrado del punto in cui è caduta. I caschi bianchi però rispondono di non essere competenti per una cosa del genere. Allora lei si rivolge ai carabnieri. Solo dopo alcuni giorni  riesce ad ottenere “giustizia”.
La storia: Pochi giorni fa, rovinava a terra in via Roma un’anziana cittadina fontegrecana di 86 anni, P.A., a causa del manto stradale comunale dissestato dalla presenza di numerosi sanpietrini divelti e pericolose buche costituenti un rischio per i pedoni. Immediatamente la donna veniva trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Veneziale” di Isernia dove le veniva diagnosticato un trauma distorsivo al polso dx e sx con un taglio alla mano dx e varie escoriazioni su volto e al ginocchio con rinvio alla mattinata successiva per l’effettuazione di approfondita visita ortopedica. Dunque, nel pomeriggio successivo  la figlia dell’anziana contattava il 112 di Piedimonte Matese richiedendo un intervento urgente al fine di far costatare le condizioni della sede viaria anzidetta ma otteneva risposta negativa in quanto “non si strattava di un sinistro stradale”. Telefonava, successivamente alla stazione dei Carabinieri di Capriati a Volturno formulando loro la medesima richiesta di sopralluogo e le vaniva riferito che i militi erano impossibilitati ad intervenire. Solo il 10 settembre, su sollecitazione della medesima figlia della infortunata, i carabinieri di Capriati a Volturno si recavano sul luogo del sinistro riferendo che, nonostante fossero competenti i vigili urbani per la vicenda, avrebbero redatto verbale in sede separata informando della possibilità di sporgere denuncia. Successivamente, richiesto altresì l’intervento del comando di polizia municipale, si recava sul posto l’agente in servizio Gianfrancesco Vittorio che riferiva di non essere competente ad effettuare una costatazione delle condizioni del manto stradale ma che avrebbe dovuto richiedere l’intervento del tecnico comunale per la redazione di una perizia tecnica, che lui “non comandava nulla” e che “Se avesse redatto un verbale di soprallugo, l’avrebbe dovuto far visionare prima al sindaco” ed ancora “non possiamo intervenire per ogni ciottolo fuori posto lungo tutta la strada interessata” e che, infine, non poteva riferire verbalmente ai richiedenti quello che vedeva. Intanto, la povera anziana infortunata, ancora oggi dolorante, nonostante avesse lasciato sulla pavimentazione stradale il segno delle ferite riportate, attende ancora di conoscere chi è competente a costatare ufficialmente se la strada in questione fosse dissestata o meno e l’esito degli interventi dei pubblici ufficiali intervenuti cui dovrà chiedere l’accesso agli atti per conoscere il mistero della manutenzione stradale e della cura del proprio paese. E’ da evidenziare che ci sono stati altri casi di infortuni a persone sul medesimo tratto stradale riferito per incuria e mancata manutenzione che la P.A. interessata non ha ufficialmente riconosciuto. Tanto vero che pende giudizio di risarcimento danni in appello innanzi al tribunale di Piedimonte Matese.

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