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Pos mobili, cosa dice la legge e come scegliere?

A partire dal 30 giugno 2022 in Italia è scattato l’obbligo di accettare pagamenti con Pos da parte di negozi, attività e professionisti che non potranno quindi opporsi, anche nel caso di importi piccoli, pena sanzioni previste della legge. Tutto questo ha fatto sì che si sia assistito ad una corsa al Pos da parte delle aziende proprio per adeguarsi a questa normativa.

L’obbligo si riferisce infatti a questi strumenti soltanto, senza riguardare altre tipologie di pagamento elettronico come nel caso delle varie app ormai ampiamente diffuse (ma non obbligatorie, ad oggi). D’altra parte, le moderne tecnologie hanno reso più efficienti questi strumenti che ora viaggiano non più su rete fissa, ma su quella mobile. Ecco allora che oggi le imprese, i negozi e i professionisti possono offrire questo servizio andando ad accettare pagamenti con i POS mobili.

Cosa sono i Pos e come funzionano

Il Pos è una tecnologia in vigore da diverso tempo, acronimo inglese che sta per Point of Sales, punto di vendita, tra i dispositivi tecnologici maggiormente utilizzati su base quotidiana da ormai tutte le attività. Questo genere di terminale per ricevere pagamenti ha iniziato a diffondersi con la proliferazione delle carte di credito, quindi a partire dagli anni ’50 e ’60.

Il meccanismo di un Pos è piuttosto semplice, consente di inviare pagamenti a distanza senza dover tirare fuori i contanti, consentendo quindi la comunicazione diretta tra la banca del cliente che effettua l’acquisto e la ‘cassa’ del commerciante che lo vende. In questo modo una transazione può andare a buon fine anche in mancanza di soldi contanti a portata di mano.

La legge non ha mai previsto l’obbligo assoluto di ricevere pagamenti per qualsiasi importo; in Italia si è assistito ad un lungo tira e molla tra i diversi governi nel corso degli anni, che ha portato oggi alla nuova normativa.

I nuovi Pos mobile

Poi oggi, come si diceva, si sta assistendo alla proliferazione di Pos di ultima generazione, come nel caso dei wireless e dei Pos mobile. È possibile consentire di ricevere pagamenti anche direttamente dal proprio smartphone, come ad esempio nel caso di myPOS, un’azienda specializzata che consente proprio di ricevere pagamenti tramite carte sul proprio telefono.

La normativa datata novembre 2021 del governo Draghi ha introdotto una nuova regolamentazione in base alla quale sono previste sanzioni per chi non rispetta l’obbligo di pagamento tramite Pos; una misura che sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dall’aprile 2023 ma che è stata poi anticipata portando oggi una novità importante sul mercato che si è tradotta anche nell’adozione di strumenti innovativi dal punto di vista tecnologico.

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