Parete – Secondo decesso di un bracciante agricolo in appena due settimane. Dopo quello avvenuto a Falciano del Massico la tragedia si è ripetuta a Parete, qualche giorno fa. La vittima è stata colpita da arresto cardiaco a causa delle elevate temperature. Sui fatti avvenuti a Parete indagano i carabinieri della locale stazione. Di lavoro e di caldo si muore davvero. La cronaca di ogni estate, purtroppo, è ricca di tragedie. E alla base di ognuna di queste tragedie c’è l’ombra del caporalato. Lo chiamano caporalato, ma si legge sfruttamento umano, che non conosce limiti e va combattuto, tutelando i diritti dei lavoratori, qualunque essi siano, qualsiasi sia la loro nazionalità, oltre ogni colore della pelle. Uno o due euro per ogni cassetta di prodotti della terra, che vuol dire ore ed ore con la schiena piegata sotto il sole cocente. Così il sole del Sud per molti è sinonimo di vacanza ben riuscita, per altri si trasforma in una condanna quotidiana.
FOTO DI REPERTORIO
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia