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Sparanise – Droga, smantellata organizzazione criminale. Tutto parte da una pistola e 15mila euro nascosti in una vettura

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Sparanise –  Le indagini hanno avuto avvio a seguito degli esiti di un’altra indagine, derivante da un arresto in flagranza per porto d’armi a carico di Agostino Iannucci, il quale dal carcere dove era stato tradotto, tentava di far pervenire un “pizzino” ai propri familiari. Il messaggio conteneva informazioni per recuperare 15mila euro, somma nascosta all’interno di una vettura presa a noleggio. Iannucci, inoltre, diceva ai familiari di chiedere di Biagio. Al fine di individuare la provenienza delle somme di denaro e delle armi, venivano sottoposti ad intercettazione, tra gli altri, Biagio Cecere, dipendente dell’autonoleggio in cui era stata noleggiata la macchina e individuato nel Biagio indicato nel pizzino da Iannucci. Le attività di indagine sono consistite in servizi di osservazione, controllo e pedinamento, intercettazioni telefoniche e ambientali, acquisizione di immagini riprese da videocamere di sorveglianza installate nella zona, escussione delle persone informate dei fatti (acquirenti della sostanza), perquisizioni e sequestri. L’indagine è sfociata, nella notte del  17 giugno 2022, quando i carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di n. 9 indagati, nonché degli arresti domiciliari nei confronti di n.7 indagati, tutti gravemente indiziati dei delitti di concorso in detenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso (p. e p. dagli artt.11O, 81 cpv. c.p. e 73 dpr 309/90). Le misure cautelari sono state applicate contro De Rosa Dora, Antonio De Rosa, Teodoro De Rosa, Vincenzo Di Palo (Caivano), Guerino Di Silvio, Antonio D’Antonio (Castel Volturno), Alessandro Iossa, Valerio Iossa, Armini Curti (Albanese residente a Sparanise), Xhika Alban (albanese residente a Sparanise), Libero Capo, Giuseppe Troise, Alessandro Raucci, Katia Iannucci, Antonio De Spirito, Biagio Cecere. Il provvedimento cautelare costituisce l’esito di un’attività d’indagine sviluppata per oltre un anno e che, tra la fine dell’anno 2019 e l’inizio dell’anno 2020, ha consentito di accertare la stabile dedizione allo spaccio di marijuana, hashish e cocaina da parte di soggetti residenti nei comuni di Sparanise, Calvi Risorta, Castel Volturno, Caivano e Carinola, i quali operavano principalmente in Sparanise e nei comuni limitrofi.

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