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Ventilconvettore a parete: dalle caratteristiche ai prezzi, tutto quello che c’è da sapere

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Un ventilconvettore può riscaldare o raffrescare una stanza e può essere monoblocco oppure servirsi di una pompa di calore esterna.

In linea generale, risultano molto apprezzati i modelli a parete, dato che occupano uno spazio minimo e permettono di essere installati anche in ambienti di dimensioni contenute. Si tratta di soluzioni che differiscono principalmente per una serie di caratteristiche, che vanno dalla potenza alla presenza dell’inverter, passando per il tipo di alimentazione.

Per conoscere più dettagli sulle peculiarità dei ventilconvettori a parete in fase di scelta, il consiglio è di rivolgersi a realtà di riferimento del settore come Climamarket.it, portale specializzato dov’è possibile consultare dettagliate schede tecniche che permettono di orientare gli utenti verso acquisti del tutto consapevoli.

Come funziona un ventilconvettore a parete

Come tutte le tipologie di ventilconvettore, anche il modello a parete aspira l’aria dell’ambiente attraverso un filtro o una serie di filtri per una prima purificazione, quindi passa ai tubi dell’impianto idraulico che rilascia calore oppure lo assorbe al fine di renderla più calda o fredda. Il ventilatore dedicato la rilascia poi nella stanza.

Il metodo convettivo, rispetto all’irraggiamento di un classico termosifone, è senz’altro vantaggioso in termini di performance e il dispositivo può avere anche più installazioni possibili: sul pavimento, a mezza parete e sul soffitto. Ciò consente posizionamenti diversi lungo la parete nel caso in cui le esigenze cambino col tempo così come a seguito di un trasloco.

Proprio la facilità e versatilità di posizionamento rende i fancoil a parete perfetti non solo per gli ambienti ristretti, ma anche per gli edifici storici o datati che presentino dei limiti architettonici specifici.

Il risparmio energetico, inoltre, può essere notevole, in quanto la temperatura interna non deve per forza raggiungere livelli eccessivi e ciò consente anche un approccio green che inficia in maniera positiva sull’ambiente.

Caratteristiche di base di un ventilconvettore a parete

Un ventilconvettore a parete può servire ambienti fino a 80 mq con oltre 8 kw sia in funzione freddo che caldo. Lo scambiatore è dotato di tubi in materiali resistenti all’ossidazione e all’umidità, in rame e in alluminio e vi è anche uno scarico per la condensa che si può spostare a seconda dell’installazione desiderata.

Di solito si possono impostare più velocità per personalizzare la configurazione e i filtri si smontano facilmente per garantire una pulizia costante. Molti modelli, poi, consentono anche di impostare la sola deumidificazione. 

Il motore interno può essere sia di tipo asincrono (AC) che brushless. Nel primo caso, i campi magnetici sono più dinamici, mentre nel secondo vi è la presenza di elementi rotanti più statici ma su supporti elastici che limitano le vibrazioni.

I telecomandi o i comandi touch a parete permettono all’utente non solo di gestire la temperatura e la modalità desiderate, ma anche di impostare timer per la gestione dell’accensione e spegnimento da remoto. Ciò è possibile con comandi atti a integrare un sistema di domotica o anche app per smartphone.

Lo spessore dei ventilconvettori a parete può essere pari a poco più di 10 centimetri, sempre nell’ottica di un risparmio ottimale dello spazio e le parti premontate consentono un’installazione veloce e agevole. Tuttavia, oltre a verificare bene le caratteristiche tecniche del dispositivo prima dell’acquisto per essere certi di incontrare le proprie esigenze, è anche opportuno servirsi di professionisti del settore che possano montarlo nella maniera adeguata.

Il design dei ventilconvettori può essere classico o moderno e di sicuro compatto, per essere sempre in linea con un ambiente contemporaneo o uno più rustico, nei colori tendenti al bianco, al crema o al ghiaccio.

Di certo, la ventilazione avrà effetti diversi se il ventilconvettore a parete viene predisposto sul pavimento piuttosto che in alto, ma in questo caso la personalizzazione può adeguarlo alle proprie esigenze.

 

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