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Sessa Aurunca – Viabilità, sviluppo e sogni mai realizzati: la necessità di ammodernare l’asse per il casello di San Vittore.

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Sessa Aurunca (di Carmine Di Resta) – Si è iniziato di nuovo a parlarne in occasione dell’ultima campagna elettorale. C’è stato un interesse politico per ammodernare l’asse viario che da litorale Domitio conduce al casello autostradale di San Vittore da parte della nuova Amministrazione. Tempo fa, fu firmato un accordo di programma, tra il Presidente della Provincia Riccardo Ventre ed il Presidente del Consorzio di  Bonifica Giulio Gramegna. L’intesa dava mandato all’Ente di Corso Trieste per ottenere un finanziamento pubblico mediante i fondi comunitari occorrenti per l’ammodernamento dell’ex SS 430, ora passata alla Provincia. Dopo la fase preparatoria si è arrivò ad una soluzione conclusiva di un mega progetto rivoluzionario. Infatti doveva essere più facile arrivare al casello autostradale di S. Vittore, più sicurezza stradale, il risparmio di acqua durante l’estate, valorizzazione della filiera termale di Suio ecc. I lavori inizialmente dovevano ammontare a circa 50 milioni di euro per realizzare la seconda corsia di circa dieci chilometri, partendo dal Bivio di San Castrese fino a Suio. Anche il tratto successivo fino ad arrivare all’imbocco autostradale di San Vittore doveva essere ristrutturato e reso più agile. Da tempo era stato approntato un progetto da parte dell’ingegnere Felice Di Giovanni del Consorzio Aurunco per rendere più sicuro il canale che costeggia la strada fino a Suio. Dal canto suo la Provincia aveva intenzione di riammodernare l’asse. In sostanza l’attuale canale d’irrigazione che cinge la provinciale doveva essere coperto totalmente.  Le due idee progettuali furono unite in un unico progetto e di conseguenza doveva nascere la seconda corsia con annessi svincoli e accessi facilitati. Insomma una strada ultra moderna. L’ideatore per accorpare le due ipotesi di lavoro e farle diventare realtà, agli inizi degli anni 2000, fu l’assessore provinciale Gaetano De Angelis con il supporto del suo collega ai LL.PP Angelo Di Costanzo.

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