Ultim'ora

Pietramelara – Comune, i giudici respingono il ricorso di Smaldone. Corrette le scelte di Di Fruscio

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto

Pietramelara – I cittadini di Pietramelara, grazie all’azione del primo cittadino hanno risparmiato quasi 18mila euro. Somma che un ex dipendente pretendeva ingiustamente. Le rivendicazioni economiche di Bruno Smaldone, ex dipendente comunale responsabile dell’ufficio ragioneria bocciate anche dal giudice del lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Al giudice si era rivolto lo stesso Smaldone dopo che la sua richiesta era stata bocciata e quindi respinta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Di Fruscio.  Viene confermata in giudizio la correttezza e la legittimità dell’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale. La giustizia conferma che non esistono privilegiati che possano porsi al di sopra della legge procurando danno ai cittadini. Il Giudice Unico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di Giudice del Lavoro ha definitivamente sentenziato di rigettare il ricorso, condannando anche lo stesso ricorrente, Smaldone Bruno al pagamento di una parte delle spese pari a euro 2.155,00, oltre a spese generali nella misura forfettaria del 15%.

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso. Tutti i contenuti sotto forma di banner sono pubblicità.

Guarda anche

Baia e Latina / Pietravairano – Un male incurabile spegne Donato, una vita dedicata al volontariato

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Baia e Latina / Pietravairano – Ha spezzato la sua vita, ancora giovane, in pochissimo …

7 commenti

  1. Ricordo la vicenda che più volte creò una serie di polemiche sui social, ora finalmente sappiamo chi aveva ragione. Ora mi chiedo!!! Se non c’era L’avvocato Di Fruscio ma Masella o Leonardo questi soldi che fine avrebbero fatto? Chi li avrebbe pagati? La risposta è noi!!!! Quindi grazie Sindaco per aver evitato di dover pagare altre tasse per colpa di chi o per ……..o per negligenza aveva ridotto il nostro comune in un salvadanaio per amici e parenti.

  2. Bravissimo. Quel ”signore” oltre che privo di morale ed intellettualmente disonesto ha pensato sempre e solo ai c… suoi e c’è stata una vecchia maggioranza e anche una vecchia minoranza che hanno lasciato fare, soprattutto per incompetenza. Del resto Leonardo e altri della maggioranza non hanno una laurea specifica, De Ponte e’ un semplice diplomato era normale che il ragioniere facesse tutto come meglio gli pareva. Non voglio il male di nessuno ma… Non merita rispetto e considerazione alcuna. Ne ha dato prova anche mentendo spudoratamente sulla vicenda area mercato. Grazie per averlo tolto DEFINITIVAMENTE dalla stanza dei bottoni, ve ne siamo e saremo eternamente grati. Buon lavoro.

  3. Le offese e le bugie farlocche di una persona che sapeva solo distribuire premi a se stesso e ai suoi colleghi, distruggendo il Comune, hanno avuto conferma. Come pretendeva di continuare a fare guai questo personaggio? La storia di persone libere e non ricattabili dell’attuale Sindaco e amministratori (non come erano i vecchi amministratori) parla da sola. Avete lottato contro prepotenti che avevano fatto diventare il comune. La preparazione forgiata nel fuoco della battaglia contro l’ingiustizia prepotente è di un acciaio durissimo e sfracella l’ignoranza e “la qualunque”, non ci provate.

  4. A volte per far capire le cose ai meno preparati ci vogliono i giudici. Ed e’ arrivata anche questa piccola lezioncina del giudice. Il Sindaco e’ un grande. Senza se e senza ma. E lo ha dimostrato sfidando questi potenti di palazzo, mettendosi di traverso al vecchio andazzo, che era ormai giunto allo squallore puro. Dopo questo Sindaco c’è il nulla! Il resto è un travagliato veleno. La lezione per i “meno preparati “ spiega come non era giusto tutto quello che accadeva in una gestione pilotata da dipendenti interessati. E la colpa era anche e forse soprattutto di una minoranza impreparata, poco competente e perciò anche essa asservita al potente funzionario dove tutti e dico tutti dicevano signorsì ! Non perché erano in malafede ma perché non capivano niente. Chi poteva contrastare Smaldone? Non certo un Leonardo che ha difficoltà su cose semplici, un De Ponte che non ne mastica di cose amministrative e da semplice diplomato poteva capire quello che gli facevano capire. Stare al Comube ci vuole preparazione vera e non le cose “scolastiche”. hodetto tutto!

  5. Per fare il Sindaco ci vogliono i cosiddetti PICUNI

  6. Grazie Sindaco queste sono straordinarie notizie che fanno bene al cuore. Non poteva passare un ricorso di Bruno Smaldone per mungere altri soldi oltre quelli che Leonardo e Company hanno elargito. Che dire di più ? bravo e bravi tutti voi. Questi sono fatti che contano e non le chiacchiere.

  7. Purtroppo, quando certi funzionari allattati e sfamati a caro prezzo dai cittadini, si cimentono x demolire uno che e’ competente ed e’ l’unica speranza umana atta a modificare il volto di un paese vecchio e ricolmo di odio, rischiano di sbattere contro un muro. Come e’ successo! Del personaggio di riferimento il sig. Sindaco aveva già parlato in consiglio comunale mentre l’opposizione, compresa Loredana Zarone, farfugliavano accidenti una difesa alle malefatte di questo personaggio… peggio di così??? . Dopo le elezioni e con il suo insediamento il Sindaco ha fatto ciò che altri non sono stati capaci mai x incompetenza e x paura di perdere la poltrona e x questo, vecchia maggioranza e vecchia opposizione hanno lasciato il gioco in mano ai funzionari. A rovesciare tutta la cloaca costruita in tanti anni un combattente vero, il Sindaco da solo, l’unico capace di salvaguardare l’incolumità di noi cittadini! Potrei aggiungere tanto altro, purtroppo, gli anni sono tanti! Pertanto, caro sindaco non mollare mai noi ci siamo sempre x il bene di tutti i cittadini. Buona serata da parte mia Mario ciao classe 1944

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

10 + venti =

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.