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Sparanise – Politica avvelenata, Merola parla di “pagamento in natura” di una candidata e interdittiva antimafia: rischia l’aggressione. Martiello chiede le dimissioni

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Sparanise – Dal palco, ieri sera, un “irriconoscibile” (per temperamento) Antonio Merola, incredibilmente mite, attacca una candidata della lista avversaria. Afferma, con chiarezza, che la candidata Mirella Spinosa avrebbe effettuato un “pagamento in natura” per ricambiare un favore ricevuto. Subito dopo, lo stesso Merola, sempre dal palco, spiega che “per pagamento in natura” intendeva la candidatura della stessa nella lista di Salvatore Martiello come ringraziamento per l’assunzione in una cooperativa che gestisce l’Asilo Nido. Poi Merola ha continuato parlando di “interdittiva antimafia” a carico di un familiare della stessa candidata. Affermazioni che, probabilmente, hanno irritato molto alcune persone presenti, tanto che almeno tre individui avrebbero tentato di salire sul palco per aggredire Merola. Provvidenziale l’intervento di alcuni candidati che avrebbe fatto desistere i tre individui.
Durissima la reazione del sindaco uscente, Salvatore Martiello, candidato alla carica di primo cittadino, alle parole di Merola. La fascia tricolore parla di offese sessiste. “Un’intera città è indignata, la mia solidarietà alla candidata Mirella Spinosa. I cittadini chiedono le dimissioni di Merola”.

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