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foto di repertorio

Coronavirus – Dialogo di una madre no-vax  con il figlio adolescente

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Gaetano Maciariello  è un medico internista di Calvi Risorta, ha lavorato per lunghi anni nella sanità pubblica e da qualche tempo è un libero professionista molto stimato nell’intera provincia di Caserta. Maciariello interviene per spiegare gli errori commessi da molti no-vax e da tanti scettici sul vaccino per combattere l’epidemia provocata dal Covi19. Ipotizza un dialogo fra un a madre no-vax e suo figlio adolescente:

Mamma perché non posso andare in palestra o in piscina con i miei amici?

Perché un manipolo di politici servi delle multinazionali ha imposto regole che calpestano la libertà dei liberi cittadini

Chi sono i liberi cittadini, mamma?

Sono quelli che se ne fregano delle imposizioni e pensano con la propria testa

Quali imposizioni mamma?

Per esempio quella di vaccinarsi contro una malattia che non esiste

Quale è la malattia che non esiste mamma?

Quella che chiamano Covid. E’ una invenzione delle industrie del farmaco per ucciderci tutti e fare soldi sulla nostra pelle, con tutte queste storie su virus, DNA, RNA e altre panzane del genere. C’è stata un’epoca in cui i comunisti mangiavano i bambini, adesso invece i capitalisti li uccidono con i vaccini

Perché mamma, se i virus non esistono, a scuola ce li fanno studiare?

Ho imparato dalla vita e ti ho insegnato a credere solo a ciò che si vede, si sente e si tocca, figlio mio. Non lasciarti ingannare da chi ti racconta cose diverse. Hai mai visto il virus della poliomielite, del vaiolo, o quello dei pipistrelli? O un ebreo perseguitato? Hai mai sentito la terra muoversi o girare come una palla? Io personalmente non ho mai visto queste cose, vedo tutti i giorni il sole spostarsi e sento sotto i miei piedi una superficie solida e piana, a meno che non percorra sentieri di montagna. La storia e la scienza sono invenzioni umane, figlio mio, create ad arte da chi comanda per soggiogare il popolo credulone.

Ma allora cosa ci raccontano in televisione?

Lo capisci che quando parlano in tanti ognuno sente la necessità di spararla più grossa per convincerti? Ti ricordo che la Nazione Tedesca è stata grande quando parlava e decideva uno solo. Ma purtroppo quei tempi sono passati, oggi  tocca cavarsela da soli. Per fortuna sui social e su Internet si possono trovare notizie e siti alternativi, non asserviti alle multinazionali e alle banche. Per poterlo fare però devi essere smart, cioè furbo, intelligente e libero nello spirito. Non è qualità delle persone comuni, ma tu sei mio figlio e ho il dovere di insegnarti ad esserlo

Quindi tutti quei morti per la pandemia sono un’invenzione? E’ solo propaganda del nemico?   Sono ancora vivi?

Sono solo menzogne costruite ad arte, così come quelle sui morti per vaiolo, poliomielite, pertosse e morbillo. Create di proposito per fare soldi con i vaccini.   E poi anche di vaccino si muore. Pochi su un milione dicono, ma è meglio che ne muoiano migliaia da donne e uomini liberi

E come facciamo a proteggere i soggetti fragili, mamma?

Non è affare che ti riguardi, tu devi pensare alla tua libertà. Non so bene come, ma ai fragili deve pensare lo Stato, magari evitando la commistione di razze diverse.

Non tutti i no-vax sono complottisti, terrapiattisti, negazionisti o razzisti, ma certamente in più parti del mondo ad essi strizza l’occhio una destra che sfrutta la tragedia della pandemia per ergersi a paladina delle libertà individuali contro il potere che inebetirebbe per i propri interessi il gregge delle persone comuni, i non-smart.
Sono un medico, e credo di avere la competenza sufficiente per dire a queste persone che l’industria del farmaco lucra profitti molto maggiori quando una malattia si sviluppa e si estende, piuttosto che quando si arresta con i vaccini. Lo fa vendendo antibiotici, antinfiammatori e cortisonici, anticoagulanti e rimedi di ogni tipo. E’ proprio il vasto e redditizio mercato di questi farmaci, degli integratori e delle “terapie alternative”, ad essere incentivato dall’atteggiamento dei no-vax.
Ci sono quelli che rifiutano il vaccino anti-Covid perché a loro giudizio non è sufficientemente serimentato.  Sono coloro che credono di essere più bravi di tanti uomini di scienza che analizzano gli effetti delle epidemie e delle possibili terapie, e che hanno concepito e studiato su milioni di persone l’impiego dei vaccini. Lo fanno perché sono confusi da opinioni diverse sentite dai media, senza comprendere che il seme della scienza, che porta ogni giorno a nuove scoperte, è il confronto di posizioni non omogenee basato su dati oggettivi, non certo su dibattiti televisivi. Ubriachi ed inorgogliti dalle notizie apprese dai social e su Internet, discettano e sentenziano con arroganza su virus e varianti, DNA ed RNA, coagulazione e trasformazioni cellulari, senza nemmeno comprendere il significato di queste parole. L’eccesso di comunicazione sui media li fa sentire esperti conoscitori di tutto lo scibile umano, candidabili al Premio Nobel per la presunzione. Peccato siano in troppi, e nessuno di loro possa essere candidato al Premio Nobel per l’umiltà.  C’è poi un gruppo di persone, che non sono per principio no-vax, ma che hanno paura degli effetti collaterali e degli incidenti di percorso.   La paura è un sentimento umano comprensibile, però li inviterei ad informarsi sui milioni di persone decedute a causa di un intervento chirurgico, dell’aspirina, della novalgina, della pillola anticoncezionale o anche della semplice tachipirina. O per una reazione allergica al latte, ai crostacei, o alle noccioline. O viaggiando su un’automobile, in bicicletta, lavorando, o semplicemente accendendo il gas per cuocere il cibo. Dovremmo per questo tornare all’età della pietra, proibire il lavoro, mangiare cibi solo crudi, non operare una appendicite o un cancro, non curarci quando stiamo male?  E’ forse più importante trattare un mal di testa ed evitare una gravidanza indesiderata che fermare una epidemia che sta mettendo in ginocchio il mondo intero? Tutto ciò che facciamo ha un prezzo e comporta un rischio, ma il rischio maggiore è  lasciare che la nostra vita sia governata dalle paure.
A questo proposito vorrei tranquillizzare chi teme la somministrazione del vaccino agli adolescenti. La FDA, severissimo Ente Regolatore degli USA, dopo un’ accurata analisi del problema, ha concluso che il rischio di patologie causate dal vaccino, per lo più lievi e transitorie, è minimo, e molto inferiore al beneficio dell’immunizzazione. L’infezione da Coronavirus può invece  essere grave o addirittura letale anche in giovane età.   Non c’è motivo di infliggere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi la punizione di restare isolati dal gruppo dei coetanei, arrecando loro danni psicologici gravissimi.
Ultima considerazione sul rapporto fra Green Pass e libertà individuale.  Affidereste la guida di un TIR a un soggetto senza idonea patente, in nome del diritto di ognuno di fare quello che gli pare? Allo stesso modo non si può dare a nessuno il diritto di mettere a rischio la vita e la salute degli altri. La libertà è un bene immenso, ma ha un confine: quello del rispetto per chi ci sta vicino.
(di Gaetano Maciariello – medico)

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