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Sessa Aurunca – Estorsione, il capo dei Muzzoni e il suo complice condannati

Sessa Aurunca – Sono serviti oltre 7 anni per arrivare alla sentenza definitiva emessa dai giudici della Cassazione di Roma. Hanno inflitto dieci anni per Gaetano Di Lorenzo, storico esponente del clan dei Muzzoni di Sessa Aurunca, e 9 anni per il complice Carlo D’Angelo. Confermato la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello di Napoli ritenendola priva di vizi di illogicità, lamentati dai difensori dei due imputati, con particolare riferimento alle riscontrate dichiarazioni rese della persona offesa. Secondo la versione di Di Lorenzo, infatti, nel corso dell’incontro non sarebbe stata avanzata una richiesta estorsiva bensì una proposta di cogestione dell’attività imprenditoriale. La vittima aveva denunciato di essere stata avvicinata da soggetti del clan dei Muzzoni, attivo nella zona di Sessa Aurunca, ed invitato a pagare la ‘tassa della tranquillità’ ma anche far gestire l’attività imprenditoriale al sodalizio (attraverso prestanome) facendo diventare l’imprenditore un semplice dipendente al servizio di un’impresa nelle mani della consorteria.