Ultim'ora
FOTO DI REPERTORIO

Caserta / Napoli – Rapina a mano armata: imprenditore derubato di orologio da 30mila euro. Arrestato 33enne.

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Caserta / Napoli – Oggi, 2 luglio 2021, personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile di Caserta, coadiuvato dal personale del Commissariato di Scampia (NA), ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti Porro Cristian, classe ’88, residente in Napoli, pregiudicato, ritenuto responsabile del delitto di rapina aggravata dall’uso di un’arma, consumato ai danni di un imprenditore casertano. Alla vittima era stato sottratto con minaccia un orologio di pregio, marca Rolex, del valore pari ad € 30.000,00.  L’attività d’indagine ha avuto inizio dalla rapina sopra menzionata commessa in data 14 maggio 2021, in pieno giorno del centro di Caserta, nei pressi di una scuola elementare, mentre la vittima era ferma all’interno della propria auto in attesa di prendere il figlio dall’istituto. In particolare, il malvivente viaggiante a bordo di un motoveicolo Kymco People, a cui aveva apposto una targa di cartone per occultare quella originale ed armato di pistola, si era fatto consegnare un orologio da polso dandosi poi alla fuga in direzione di Napoli. Gli agenti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile Casertana intervenuti sul posto avviavano una immediata attività investigativa che consentiva di identificare il rapinatore. In particolare, attraverso mirati servizi di osservazione ed appostamento individuava il rapinatore presso l’abitazione della compagna ubicata nel quartiere Scampia di Napoli, al cui interno, a seguito di perquisizione venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro i capi di abbigliamento ed il casco che l’uomo aveva indossato in occasione del fatto, unitamente ad una pistola giocattolo priva del tappo rosso e numerose targhe contraffatte. Atteso il grave quadro indiziario raccolto, costituito anche da inequivocabili risultanze dell’analisi dei tabulati telefonici e delle celle agganciate dall’utenza in uso al rapinatore che lo collocavano in Caserta il giorno della rapina ed il giorno precedente in occasione di un sopralluogo, nonché dall’individuazione fotografica  da  parte  della  persona  offesa,  quest’Ufficio  ha  richiesto  ed  ottenuto  dall’Ufficio  G.I.P.  del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Oggi, dopo che il Porro si era dato alla fuga negli ultimi giorni, il provvedimento restrittivo è stato eseguito e dopo gli adempimenti di legge, lo stesso è stato associato presso il Carcere di Poggioreale (NA).

image_pdfGenera pdfimage_printStampa articolo

Guarda anche

Sessa Aurunca – Tragedia a Piedimonte, liberata la salma di Antonio

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Sessa Aurunca – L’autorità giudiziaria ha liberato la salma dell’uomo che oggi pomeriggio si è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.